Quest'anno la Pasqua ricorre nello stesso giorno (8 Aprile) sia secondo il calendario cattolico seguito nelle nostre comunità che secondo quello ortodosso. Cogliamo questa importante occasione per sostenere, nel nostro piccolo, il dialogo ecumenico e proporre ai lettori alcuni articoli di approfondimento sulla Chiesa Ortodossa. Riteniamo, infatti, che alla base del dialogo ci debba essere la conoscenza ed il rispetto della reciproca dignità.
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Prevista per giorno 9 marzo prossimo una giornata di studio dedicata a Sandro Penna e alla Poesia italiana. Suggestiva la location scelta dagli organizzatori, quelli del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Sandro Penna del MiBac e del Consolato d’Italia a Scutari, che hanno deciso di collocare questo importante avvenimento presso l’Università degli studi “Luigi Gurakuqi” di Scutari, in Albania.
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Mastro di Campo Quando tutto è pronto per l’inizio, arriva il corteo reale composto dal Re, dalla Regina, dai Dignitari, dalle Dame, dal Segretario, dall’Artificiere, da alcune guardie e dai Mori. Il Mastru ri Casa anima il corteo. Eseguiti dei giri attorno alla piazza, il gruppo sale su un palco che funge da castello e dà inizio a una festa danzante. Intanto appaiono le maschere legate alla tradizione: u Rimitu, i Maghi, le Giardiniere con le scalette, ecc. .

collegio_vista Nel 1470 un gruppo di esuli albanesi, forse al seguito di Giovanni Castriota Scanderbeg, figlio di Giorgio, giunsero nei territori calabri della Val di Crati, e chiesero di potersi stanziare nelle terre appartenenti all'antico monastero italo-greco di Sant'Adriano. I Capitula stipulati l'anno successivo tra costoro e l'archimandrita di Sant'Adriano rappresentano il più antico documento storico - finora pervenutoci - relativo allo stanziamento di una comunità albanese nel Regno di Napoli.
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Oprinje pir të bësh istori /Strumenti per fare storia

 Franceso in costume arbëresh – Firmo 2001 «Psè jemi veshur kështu, e zoti ka miekrin, si jemi na?», «Nanì bine t’e thot një zëmergjer i urt shumë» Firmo «Due casali in uno congiunti, e divisi da un arco che li separa, compongono la terra di Firmo; la quale dalla diversa situazione sortì l’appellazione di superiore, ed inferiore. Firmo inferiore edificato dalla nazione albanese, fu da Ferdinando convertito in signoria del convento de’ Predicatori di Altomonte (come ne assicurano i suoi registri del 1486) il quale v’esercita tuttora autorità e giurisdizione, ancorché siasi smarrito l’original diploma d’una tal concessione. Il superiore non essendo che un membro della contea d’Altomonte, fu conceduto al Conte Alessio greco venuto da Costantinopoli da Berardino Sanseverino Principe di Bisignano, e Conte dello Stato, con quella generosità d’animo che lo rendeva amabile a tutti. Sollecitato Alessio di fabbricarvi una terra o castello, di cui ne fosse assoluto padrone, dalle vive insinuazioni e replicate premure del Sanseverino, concepì il disegno di innalzare edifici; ma non avendo potuto  condurlo ad effetto, Cesare suo figliolo v  alendosi delle precedenti felici disposizioni, diè principio all’impresa l’anno 1548, e innalzò le prime fabbriche di Firmo superiore.

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Giovedì, Novembre 18, 2004 Luigi Boccia Chiesa e Religione 8350
Discorso pronunciato da S.E. il Card. Camillo...
Lunedì, Gennaio 23, 2006 Luigi Boccia Chiesa e Religione 12528
Secondo la tradizione, i territori dell’attuale...

LA LINGUA - GJUHA JONE

Domenica, Novembre 13, 2005 Luigi Boccia Grammatica 30229
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Martedì, Marzo 07, 2006 Pietro Di Marco Aspetti generali 12226
E ardhmja e natës agimi. Ti e prite. E ardhmja e agimit dita e plotë. Ti e rrove. E ardhmja e ditës mbrëmja. Ti u krodhe në të. E ardhmja e mbrëmjes...