Il carnevale di Lungro rivive sulla falsariga di quello calabrese e culmina nei giorni di sabato, domenica, lunedì e martedì, prima delle sacre Ceneri. Protagonisti sono un po’ tutti, in particolare i giovani, senza mediazioni di enti, assessorati vari, Pro loco e cose del genere. Sono quattro giorni di autentica baldoria con allegre comitive ben affiatate che, addirittura, riempiono le fredde notti di canti e danze del luogo.

.

Tutto viene espresso nella spontaneità e nell’improvvisazione; è considerata una festa popolare, anse se partecipata dalle persone che hanno voglia di sentirsi diverse in quei giorni. Si creano farse estemporanee in cui si evidenziamo i fatti più eclatanti del paese, visi e malefatte di singoli di varia estrazione sociale, lasciando alla gente in compito di individuare il soggetto del divertimento. Non mancano riproduzioni, più o meno ironiche, degli eventi dell’anno attinti dai mass media. Gruppi gioiosi lanciano confetti, caramelle, coriandoli (seguiti da frotte di ragazzini), vestiti nella maniera più semplice (talvolta anche elegante) con organetti e zampogne cantano canzoni d’amore in albanese, girano in squadre, alcune in fila doppia, seguendo coreografie e disponendosi a cerchio per danzare la tarantella mediterranea. Si notano pure figure solitarie mascherate che calamitano particolarmente la gente per come si muovono e per quello che simpaticamente fanno. Le comparse coinvolgono alcuni e li trascinano con loro nelle scorribande pacifiche per le vie e le piazze del paese, nelle loro case ed in quelle degli amici, facendo assaggiare saporite soppressate e salsicce ed altri adescanti manicaretti tutto accompagnato dal buon vino locale del Pollino. Altro aspetto da menzionare è il gran numero di ragazzini, dai 12 anni in su, che suonano in modo straordinario e personale i diversi tipi di organetto: di questi più in uso è il “quattro bassi”. I suonatori di “karraùnxa” (zampogna) si sono ridotti al lumicino e niente si fa per rilanciare tali strumenti, che a Lungro erano suonati divinamente: un prezzo, fra i tanti, pagato per adeguarsi ai tempi anche dal Carnevale.

 

 

Gazzetta del Sud

Ka sënduqi...

Calendario arbëresh

Aprile 2026
L M M G V S D
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30

Prossimi eventi

Nessun evento

Multimedia

ATTUALITÀ

Giovedì, Novembre 18, 2004 Luigi Boccia Chiesa e Religione 8336
Discorso pronunciato da S.E. il Card. Camillo...
Lunedì, Gennaio 23, 2006 Luigi Boccia Chiesa e Religione 12501
Secondo la tradizione, i territori dell’attuale...

LA LINGUA - GJUHA JONE

Domenica, Novembre 13, 2005 Luigi Boccia Grammatica 30169
Pagina in allestimento Seleziona la lettera dal menù qui accanto ==> .
Martedì, Marzo 07, 2006 Pietro Di Marco Aspetti generali 12200
E ardhmja e natës agimi. Ti e prite. E ardhmja e agimit dita e plotë. Ti e rrove. E ardhmja e ditës mbrëmja. Ti u krodhe në të. E ardhmja e mbrëmjes...