Lectio di S.S. il Patriarca Bartolomeo a Milano
Riportiamo il testo della Lectio di S.S. il Patriarca Bartolomeo I durante la visita a Milano per il 1700.mo anniversario della firma dell'Editto di Milano, che diede il via alla liberta' religiosa.
Siamo venuti dalla città fondata da San Costantino per onorare solennemente l’anno Costantiniano. L’anniversario dei millesettecento anni dalla pubblicazione dell’Editto o (come altri lo definiscono) del Dogma di Milano, costituisce un’occasione unica per il nostro tempo, nel quale spesso si assiste alla violazione degli elementari diritti umani, di spiegare questa fondamentale eredità di Costantino il Grande, grazie al quale è stata raggiunta una conquista decisiva per il futuro dell’umanità: il concetto della libertà religiosa. Generalmente si considera la libertà un concetto astratto senza che se ne evidenzi la profondità del suo mistero. L’assoluta libertà che ci ha concesso il nostro Signore Gesù costituisce un sommo bene spirituale e un inafferrabile regalo di Dio. Il primo uomo, Adamo, fu plasmato da Dio secondo Sua immagine e somiglianza. Dio ha donato alla Sua creatura il Suo più prezioso dono: essere padroni di sé stessi, cioè della libera volontà e della possibilità di scegliere di appartenerGli o di negarLo.

