
Il normale svolgimento della liturgia bizantina
implica l'uso di molti libri liturgici che hanno avuto una antica e ampia evoluzione
storica e redazionale. In preparazione della creazione dell'eparchia di Lungro,
la
ponenza del card. Aidano Gasquet (
S. C. pro Ecclesia Orientali, prot 1396
del febbraio 1919), in base alla relazione del visitatore apostolico Giovanni
Mele, tra i problemi individuati, segnalava anche quello dei libri liturgici,
questione complessa per una comunità di rito greco in emigrazione, e ancora
senza un centro di aggregazione e una guida unitaria.