Per tali motivi, Villa Badessa ha mantenuto
inalterate le proprie tradizioni culturali fino ad oggi, tanto da
costituire anche una parrocchia di rito greco-bizantino dipendente
direttamente dall’Eparchia di Lungro, in Calabria.
Per salvaguardare il grande patrimonio culturale badessano, l’amministrazione Comunale di Rosciano si è da tempo attivata sia con i mezzi offerti dalla legge 482/99 sulla tutela delle minoranze linguistiche storiche.
Sono stati realizzati numerosi progetti, dalla ristrutturazione del centro storico di Villa Badessa alla pubblicazione del primo catalogo delle preziose icone bizantine venerate nella locale Chiesa di S.Maria Assunta, un’opera unica nel suo genere, realizzata dal Prof. Gaetano Passarelli, esegeta dell’arte bizantina all’Università di Roma Tre, e che sta suscitando un notevole interesse presso le maggiori istituzioni culturali europee.
Adesso è stata realizzata una mostra permanente
storica ed etno-antropologica. Si tratta in pratica di un piccolo museo
della tradizione culturale badessana, realizzata all’interno di un
vecchio edificio del centro storico che il Comune ha ristrutturato.
All’interno sono state collocate riproduzioni di antichi abiti
badessani, costumi originali della locale tradizione arbereshe, una
serie di ikone di scuola bizantina risalenti al XVIII secolo, un
plastico in miniatura di Villa Badessa, così come appariva il paese nel
1743 ed altre interessanti curiosità. Ha curato l’allestimento il
professor Gaetano Passarelli ed il prossimo sabato 04 ottobre 2008,
alle ore 16,00, ci sarà il taglio del nastro inaugurale alla presenza
dell’intera comunità.
Per salvaguardare il grande patrimonio culturale badessano, l’amministrazione Comunale di Rosciano si è da tempo attivata sia con i mezzi offerti dalla legge 482/99 sulla tutela delle minoranze linguistiche storiche.
Sono stati realizzati numerosi progetti, dalla ristrutturazione del centro storico di Villa Badessa alla pubblicazione del primo catalogo delle preziose icone bizantine venerate nella locale Chiesa di S.Maria Assunta, un’opera unica nel suo genere, realizzata dal Prof. Gaetano Passarelli, esegeta dell’arte bizantina all’Università di Roma Tre, e che sta suscitando un notevole interesse presso le maggiori istituzioni culturali europee.