Il-cannolu-della-fontana-ve Nel 1774 il Principe don Domenico Corvino fa costruire dal M.ro Saverio D'Anna di Monreale i pilastri del prospetto, fa collocare l'armi di marmo, cioè lo stemma dei Corvino; in cima pose un "vaso stagnato a color di pietra". Come "fonte" viene utilizzato quello che si trovava nella proprietà Dimarco in contrada Bonito.

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agesilaomilanoRiusciti vani gli attentati diplomatici contro la fermezza del Re Ferdinando II, faceva d'uopo ai settarii ricorrere a mezzi più speditivi, risoluti come erano di liberarsi ad ogni costo della molesta presenza di quel grande Monarca; si ricorse perciò al ferro dell'assassino. L'8 Dicembre 1856, festa dell'Immacolata Concezione, Ferdinando II Re di Napoli aveva assistito alla santa Messa insieme colla Famiglia Reale, con tutti gli alti funzionari, e 25000 uomini di ogni arma. Dopo la Messa, le milizie presenti vennero passate in rivista. Re Ferdinando presiedeva allo sfilare delle truppe, quando un giovine soldato, di nome Agesilao Milano, uno degli insorti di Calabria nel 1848, amnistiato nel 1852 ed entrato nell'esercito con carte false, uscì dalle file e lanciossi sul Re avventandogli un colpo di baionetta.
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Oggi, presso la Chiesa di San Giovanni Battista di Acquaformosa, è stato ordinato sacerdote Raffaele De Angelis. Papàs De Angelis ha compiuto il suo corso di studi presso il Pontificio Collegio Greco di S. Atanasio a Roma fino al conseguimento del Dottorato di Ricerca. Zoti Raffaele ricopre attualmente l'incarico di vice rettore del Seminario dell'Eparchia di Lungro. Al neo sacerdote gli auguri di tutta la redazione di Jemi.
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agesilaomilanoResoconto per la stampa

Il 31 ottobre 2006 si è tenuta a S. Benedetto Ullano una Conferenza su Agesilao Milano (S. Benedetto Ullano 1830 - Napoli 1856), in occasione del 150° anniversario della morte, avvenuta a Napoli per impiccagione, dopo avere attentato alla vita del Re Ferdinando II. Organizzata dall'Amministrazione comunale (Sindaco Gianni Carnevale) e dalla pro Loco (Presidente Gino Tavolato), hanno relazionato i Proff. Leopoldo Conforti e Italo Costante Fortino.

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PIC-Cartolina-Reres-25 Nel 1609 moriva Andrea Reres, Il Monastero venne aperto nel maggio 1648 e fu affidato a monaci di rito greco. P. Mitrofane, si era recato nel 1647 a Creta e, nell'anno successivo, era rientrato a Mezzojuso assieme ad alcuni monaci, reclutati nella zona dell'Acrotiri (Monastero di Aghìa Triàs) e altrove (Monastero di Ankaratho).Giunsero così in Sicilia: P. Geremia Scordili, P. Atanasio Cristoforo, P. Mitrofane Carsachi (forse lo stesso incaricato della Missione), e fratel Serafino di Macedonia. Successivamente, e fino alla prima metà del XIX secolo, altri monaci vi arrivarono direttamente da Creta o da altre isole dell'Egeo, come pure dalle regioni continentali della Grecia.
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antica mappa degli insediamenti arbereshe nel sud dellItaliaBasandosi sulle origini storiche, le comunità italiane che possono dirsi arbëreshe sono circa cinquanta contando una popolazione complessiva di circa centomila persone. Tuttavia, nessuno è og

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Giovedì, Novembre 18, 2004 Luigi Boccia Chiesa e Religione 8348
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Lunedì, Gennaio 23, 2006 Luigi Boccia Chiesa e Religione 12527
Secondo la tradizione, i territori dell’attuale...

LA LINGUA - GJUHA JONE

Domenica, Novembre 13, 2005 Luigi Boccia Grammatica 30226
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Martedì, Marzo 07, 2006 Pietro Di Marco Aspetti generali 12225
E ardhmja e natës agimi. Ti e prite. E ardhmja e agimit dita e plotë. Ti e rrove. E ardhmja e ditës mbrëmja. Ti u krodhe në të. E ardhmja e mbrëmjes...