kreshmesha A Firmo, un tempo si seguiva molto la Quaresima, ma secondo il rito romano, e il mercoledì delle ceneri si fabbricava una bambola di stracci, di circa 50 centimetri, che veniva vestita con i vestiti giornalieri della donna in lutto, una sottavesta, o «kandush» nera, la «linja» o camicia bianca senza merletto e il giubbetto nero di lana, oppure con la «camicia», una specie di camicetta di colore molto scuro, e il grembiale nero, e un fazzoletto nero in testa. A questo pupazzo si legava una corda di lunghezza variabile, generalmente di un metro, alla cui estremità era fissata una patata su cui si appuntavano 40 penne di gallina, uno per ogni giorno di Quaresima, e si strappava ogni giorno una penna, una specie di calendario quaresimale.
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ATTUALITÀ

Giovedì, Novembre 18, 2004 Luigi Boccia Chiesa e Religione 6794
Discorso pronunciato da S.E. il Card. Camillo...
Lunedì, Gennaio 23, 2006 Luigi Boccia Chiesa e Religione 9980
Secondo la tradizione, i territori dell’attuale...

LA LINGUA - GJUHA JONE

Domenica, Novembre 13, 2005 Luigi Boccia Grammatica 19889
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Martedì, Marzo 07, 2006 Pietro Di Marco Aspetti generali 10284
E ardhmja e natës agimi. Ti e prite. E ardhmja e agimit dita e plotë. Ti e rrove. E ardhmja e ditës mbrëmja. Ti u krodhe në të. E ardhmja e mbrëmjes...