A tenere
alto l’onore dell’Arbëria calabrese e,
particolarmente, di quelli del
cosentino, ci ha però pensato la
giovane Dilla Pisarri, quindicenne
proveniente da Frascineto. La
Pisarri, coetanea della neo-eletta
Miss Arbëreshe, si è infatti
classificata al secondo posto, ad una
manciata di voti dalla Pacino. Terza
piazza ancora di marca sicula, con
la splendida Patrizia Matranga di
Piana degli Albanesi
(Pa) a completare il
podio delle più belle
d’Arberia del 2007.
L’evento, tenutosi il
26 agosto scorso
presso il teatro “V.
Pesce” di Spezzano
Albanese, ha visto la
partecipazione di 20
comunità arbëreshe
provenienti dalle 7
regioni italiane che
ospitano comunità italo-albanesi,
per un totale di 39 miss in gara.
Notevole l’impegno profuso dai
comuni arbëreshë di fuori regione,
presenti ed entusiasti dell’iniziativa;
a ciò fa invece da contr ’altare lo
scarso impegno delle comunità
calabresi del cosentino, assenti
“ingiustificate” (nella grande
maggioranza dei casi) all’importante
manifestazione. Tornando
al concorso, organizzato come
sempre dalla Pro Loco di Spezzano
Albanese e preparato nei dettagli da
Cosimo Montone, presidente dello
stesso ente, da segnalare la brillante
conduzione del duo composto da
Marcello Renzi e Raffaella
Salamina, sobri e preparati
“traghettatori” di
una serata che ha gremito
il teatro “V. Pesce” in ogni
ordine di posto. Tra le tre
miss che “giocavano in
casa”, la meglio classificata
è stata Antonella
De Rosis, che ha anche
fatto incetta di premi
alternativi quali “miglior
costume Llambadhor”,
“ragazza spettacolo” e “ragazza
immagine-eleganza”. Da cornice alla
manifestazione, gestita al meglio dallo
staff della Pro Loco in collaborazione
con la Cri e la Protezione Civile Anlc
di Spezzano, la sfilata della Free
Globe, le performance canore di
Pino Cacozza, Claudio La Regina e
Ausilia Candreva, un’esposizione di
prodotti tipici e la mostra del libro
“Gli arbëreshë” curata dal “Centro
studi genealogia” di cui è presidente
Salvatore Bugliaro.
Articolo tratto da Agorà Alto Ionio, Settembre 2007