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16 Febbraio 2010
Inoltre, ha sottolineato l'impennata del numero di imprenditori albanesi nel nostro Paese, dai 5000 del 2005 ai 22.000 attuali, e ha fatto l'elogio del neo-liberismo albanese che ha consentito all'economia di crescere del 4% in pieno periodo di tsunami finanziario mondiale. Berlusconi ha enunciato un principio generale: “Non c'è democrazia operante senza dialogo e senza che le due parti, maggioranza e opposizione, si legittimino a vicenda". "In una democrazia che si vuole matura non si devono boicottare i lavori parlamentari... ma fare opposizione democratica dentro le istituzioni e dentro il Parlamento". Ha inoltre affermato che “l'Italia è molto interessata alla possibilità di progetti di centrali nucleari in Albania” e ha sottolineato il pieno sostegno italiano all'iter volto a "riconoscere all'Albania lo status di Paese candidato all'ingresso nell'Unione Europea". Il premier ha anche garantito entro il 2010 la liberalizzazione dei visti, e fra le iniziative, anche un progetto di valorizzazione del turismo tra i due Paesi.
aurorastracan@virgilio.it
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