27 Aprile 2010
Dirittodicronaca.it, il giornale online fondato da Emanuele Armentano e diretto da Raffaele Fera, ha compiuto lo scorso 24 aprile un anno di vita sul web. Una sfida vinta quella di dirittodicronaca.it. I dati snocciolati da Emanuele Armentano nel corso del convegno dibattito organizzato per l’occasione nella splendida cornice della sala consiliare del Comune di Spezzano Albanese, ne hanno confermato la progressiva espansione nel mondo degli internauti.
In un anno 150.000 visite, nell’ultimo trimestre una media di oltre 900 visitatori giornalieri. Numeri che testimoniano come l’informazione locale dall’Esaro, all’Arberia, al Pollino sino allo Jonio sia oramai “a potata di click”. E proprio questo era il titolo del convegno, coordinato dal giornalista Alessandro Amodio, promosso venerdì scorso per i festeggiamenti del primo anno di dirittodicronaca.it, “L’informazione a portata di click”. Ha introdotto il Raffaele Fera, direttore responsabile di dirittodicronaca.it, a cui è seguita la relazione del giornalista e fondatore di dirittodicronaca.it, Emanuele Armentano. Particolarmente significativi poi gli interventi di Rocco Taurasi - Capitano Compagnia Carabinieri di San Marco Argentano; Emilio Panio - direttore de "Ilpiccolodelmezzogiorno.it" e "Sibaritv.com"; Cosimo Bruno - Presidente Circolo della stampa del Pollino e della Sibaritide. Saluti istituzionali sono stati portati dai Sindaci di Tarsia, Antonio Scaglione, e Terranova da Sibari, Eugenio Veltri, e dal vice sindaco di Spezzano Albanese, Luigi Serra, tutti a sottolineare l’importanza di dirittodicronaca.it quale vetrina informativa fondamentale per i loro territori spesso ignorati dai quotidiani locali tradizionali. Numerosi i cittadini che hanno affollato la sala consiliare. Il portale informativo
dirittodicronaca.it è nato un anno fa da una consapevolezza: “Oramai stanno prendendo piede, se pur con qualche difficoltà e diffidenza, nuove forme di comunicazione e informazione che contraddistinguono in modo netto il giornalismo "informatico" dalle vecchie forme cartacee ancora in uso. Le perplessità, dovute, da parte dei numerosi lettori che tutti i giorni si avvicendano sulla rete a cercare le notizie e le novità che spesso vengono negate dalle maggiori testate italiane, sono date dai motivi più svariati. Sicuramente uno dei principali è la mole di offerta che internet, senza filtro alcuno, riesce ad assicurare al lettore, il quale si trova spesso a dover pesare in maniera discrezionale tutti i vettori informativi che gli giungono, senza avere inoltre un'adeguata conoscenza sull'origine e sull'attendibilità dei fatti. «Nel giro di un anno rimarranno la metà di tutti questi portali – ha sottolineato Emilio Panio – la scelta degli internauti sarà orientata verso i portali informativi più credibili e che offriranno un informazione precisa. Il futuro del giornalismo è internet. Il futuro dell’informazione locale in questo territorio è dirittodicronaca.it». Del resto la nuova frontiera del giornalismo cosiddetto "partecipativo" sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di collaboratori e di seguaci, attratti forse dalla ventata di innovazione che questa porta in un paese in cui ogni forma di rinnovamento viene stigmatizzata. Tra le cose che affascinano di più di questo nuovo modo di vivere il giornalismo vi è sicuramente l'idea della partecipazione dal basso, capace di infrangere tutti gli schemi tradizionali ed entro cui l'influenza partitica, oramai presente ovunque, non riesca a penetrare, assicurando così la ricerca di nuove soluzioni ai problemi, oltre che l'imparzialità delle stesse. L’esempio è dato proprio da dirittodicronaca.it. «Tutti i reporter di dirittodicronaca.it – come sottolineato da Emanuele Armentano – nel riportare le notizie non hanno nessun tornaconto economico e sono spinti dalla motivazione che porta un giornalista di periferia ad esporsi in prima persona, il quale, non ricevendo alcun compenso pecuniario da un direttore o da un Partito,è da un lato decisamente spinto a mobilitarsi per il proprio bene e per il bene dei propri concittadini, dall'altro non è incentivato ad allontanarsi dalle verità spesso scomode per volere dei "padroni"». «Le cose più belle – ha affermato il direttore responsabile Raffaele Fera nella sua introduzione- sono sempre quelle che nascono dalla passione di un’idea che a lungo ronza per la testa, finché, nel modo più imprevisto, esplode e si realizza come per gioco. In questo caso un gioco serio, come può essere il giornalismo oggi in Italia: una professione libera che deve rendere conto alle leggi democratiche del nostro Paese, ma che deve anche sottostare a quelle ben più rigide imposte dalla propria coscienza. “Dirittodicronaca.it” è tutto questo: una palestra di democrazia e di libertà senza confini».Dirittodicronaca.it, è stato sottolineato nel dibattito, è cresciuto, probabilmente in misura maggiore rispetto alle attese. Basta pensare che all’inizio (lo scorso mese di giugno) si è occupato delle elezioni comunali di tre comuni: Spezzano Albanese, Terranova da Sibari e Tarsia, fornendo in “diretta” i risultati dello spoglio elettorale. Servizio che si è subito dimostrato “utile” per tutti quei cittadini che, comodamente da casa, sono riusciti a seguire un importante momento della vita democratica del paese. Esperienza, questa, ripetuta proprio recentemente con le comunali di San Lorenzo del Vallo, altro nuovo successo. Del resto informare ed essere informati è un dovere ed un diritto. Di quest’avviso il capitano dei Carabinieri Rocco Taurasi: «Il rapporto tra forze di polizia ed informazione è fondamentale – ha spiegato l’ufficiale dell’Arma nel suo intervento – a volte la prevenzione dei reati si fa con l’informazione, perché essere informati, o meglio è meglio informare è un servizio che si dà ad una collettività. Al pari di noi Carabinieri che quotidianamente serviamo i nostri cittadini. Ecco che un giusto rapporto tra Carabinieri, Polizia ed altre forze con la stampa è fondamentale per la crescita democratica di una data collettività». Le conclusioni sono state tratte da Cosimo Bruno. Presidente del Circolo della Stampa Pollino e Sibaritide e consigliere nazionale dell’ordine dei giornalisti: «E' vero la nuova frontiera del giornalismo è oramai sulla rete ma non bisogna perdere mai di vista l’etica che anima questo mestiere. Ogni giornalista – ha spiegato Bruno – deve sempre raccontare la verità ed avere la schiena dritta, libera da condizionamenti e pressioni di sorta. I giornalisti sono i mediatori dei fatti, il lettore poi deve farsi un’opinione sugli stessi. Io credo che questa giovane squadra di dirittodicronaca.it vada in tal senso, giovani giornalisti che fanno questo lavoro per passione per informare. E questo è una cosa bellissima che contribuirà alla crescita democratica di questo territorio». Insomma dirittodicronaca.it anche nei prossimi anni vuole lasciare il segno. Buon compleanno dirittodicronaca.it, un anno a servizio dei lettori.
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