È in gamba sai, legge Edgar Lee Masters. Francesco Guccini
Doppiamente in gamba è chi ha letto l’Antologia di Spoon River e gli epitaffi sepolclari degli antichi greci, che ispirarono Edgar Lee Masters a comporre la sua celebre opera, poc’anzi menzionata. Tale singolare raccolta di poesie, in versi liberi, per volere di Cesare Pavese e Fernanda Pivano, in qualità di traduttrice, venne pubblicata in Italia, solo nel 1943, dopo ben più di cinque lustri dalla prima edizione statunitense.
Inizia oggi la settimana dei defunti (Java e Prigatorëvet) che, nel rito greco-bizantino, si ricordano prima dell'inizio della Grande Quaresima. Dalla domenica al venerdì neille chiese dell'Eparchia di Lungro e di Piana degli Albanesi si celebra il rito della Sepoltura; durante l'officio del venerdì si distribuisce il collivi mentre il Sabato si celebra la Divina Liturgia a ricordo di tutti i defunti. In molti paesi è tradizione mantenere accesa per tutta la settimana una fiaccola o un cero.
Un Censimento Storico Rivela la Precipitosa Erosione dell'Idioma Arbëreshe Tra i Giovani
L’arbëresh rischia di spegnersi. Ora il rischio è certificato dai risultati del primo censimento sulla diffusione della lingua arbëreshe e condotto dal Prof. Ferrari per l'Istituto Omnicomprensivo Arbëresh di Lungro. I risultati hanno rivelato una verità scomoda: la lingua dei nostri avi sta scomparendo tra le giovani generazioni. Su 571 alunni, solo 81 parlano arbëresh (14,2%). Un dato tremendo che dipinge un quadro desolante e impone una riflessione profonda.
Lo scorso 28 aprile, S.E. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro, ha conferito la chirotonia presbiterale a papàs Stefano Parenti, docente di Liturgia presso l’Università di Regensburg ed Ordinario di Liturgie Orientali presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma. Congratulazioni vivissime ad entrambi e alle loro famiglie.
Lo scorso 20 giugno è tornato alla casa del Padre, papàs Antonio Bellusci, protopresbitero e figura illustre e amata dagli arbëreshë. Nel corso della sua vita e del suo lavoro, Bellusci è diventato profondamente identificato con l’essenza e la cultura della comunità Arbëreshë in Italia, contribuendo in modo significativo alla sua conservazione e valorizzazione negli ultimi cinquant’anni.
Un lieve soffio di vento ha contribuito a scoprire la nuova statua equestre di Giorgio Castriota Skanderbeg installata a San Basile.
L'evento è stato presieduto dal presidente della Repubblica d'Albania, Begaj, e dal Sindaco di San Basile, Tamburi. Questa imponente statua rappresenta la più grande tra quelle raffiguranti l'eroe albanese presenti nei paesi arbëreshë.