Il progetto Peppa Marriti Band nasce con lo scopo di far conoscere il folklore e la tradizione popolare delle minoranze albanesi, presenti nelle regioni del Centro e Sud Italia da oltre 5 secoli: il cd e' dannatamente attuale ed intriso da un combat folk rock mediterraneo assai avvincente.
.


E' ovvio che bisogna iniziare questa recensione con qualche cenno storico (oggi in Italia si contano 52 comunità di provenienza e cultura arbëresh, distribuite dall'Abruzzo alla Sicilia, per un totale di circa 100.000 abitanti....): le ondate migratorie degli albanesi verso l'Italia si verificarono a più riprese e furono otto.
Una consistente prima ondata migratoria si verificò nel 1448: nel 1478 Krujia cadde sotto il dominio turco e determinò una nuova migrazione verso l'Italia, migrazione guidata da Giovanni Castriota, figlio di Scanderberg, verso i feudi di Soleto e Galatina nella penisola salentina. Queste popolazioni successivamente si trasferirono in Calabria e fondarono anche la comunità di Santa Sofia .... Il gruppo Peppa Marriti Band nasce a Santa Sofia d’Epiro, un piccolo paese in provincia di Cosenza. L’idea di fondo della band è quello di coniugare le radici del rock con la tradizione e la cultura “Arbëresh” (Italo-Albanese): a nostro parere lo scopo e' pienamente raggiunto, sia dall'attivita' live ed anche da questo bel cd.

Il titolo del cd e' il vero pamphlet dell'intero progetto e la bandiera di cui il sestetto va orgoglioso. L'attuale line-up della bnad e' questo:
Angelo Conte (Bobo) - voce & chitarra acustica
Demetrio Corino (Dhimitri) - basso & voce
Luca Pontedoro (Lluk) - chitarre elettriche
Maurizio Mirabelli (Mao ‘ndinna) - batteria
Nicola Di Gregorio (Tepper) - tastiere
Pino Murano (Pini) - violini
Il cd e' dedicato a Diacono Atanasio, meglio conosciuto come Peppa Marritit, artista del legno scomparso all'eta' di 50 anni nel 1995.

I brani contenuti sono invece questi:
01. E para 4:26 (P. Murano/A. Conte/G. Marchiano)
02. Ohj Manu Chao! 3:27 (A. Conte)
03. Një petrit 2:37 (A. Conte)
04. Ruajta 5:02 (A. Conte)
05. Shkò mbë shpi baby 3:25 (L. Fabbricatore)
06. Vjershët 4:36 (A. Conte/P. Murano)
07. Nat-dit 3:34 (P. Murano/A. Conte/G. Marchiano)
08. Vaite 3:02 (A. Conte/P. Murano)
09. Shahàli 3:01 (L. Fabbricatore/A. Conte)
10. Rrini mirë se jam e vemi 2:48 (Tradizionale rivisitato negli anni ’80 dalla Cooperativa Musicale Arberesh)
11. Ghost track
Registrato da Matteo De Leo presso lo studio “Nostrano Records” di Tarsia (CS).
Mixato da Alessandro Castriota presso lo “Studio Castriota” di Marzocca (AN).
Progetto grafico a cura di Daniele Luzzi e Angelo Conte.
Foto di Maria Teresa Conte, Lucio Masci, Red e Peppa Marriti Band.
La chitarra iniziale in “Shkò mbë shpi baby” è di Gianluca Marchianò (Spasulati Band).
La traccia di trombone in “Një petrit” è di Paolo Servidio (Spasulati Band)
Il coro di “Rrini mirë se jam e vemi” è di Francesco Scorza, Rita Guido e Pino Baffa (Gruppo Folk “Avulli”).
Il disco e' targato Radio Epiro Produzioni

E' ovvio che in apparenza i titoli delle canzoni ci risultano incomprensibili, ma nel booklet ci sono le traduzioni in italiano ci ciascun ritornello. Quindi scopriamo che l'iniziale E para significa La Prima (ed e' una canzone sull'emigrazione) e che la quinta canzone dal titolo Shkò mbë shpi baby e' un invito alla baby di turno a filare a casa! Ma l'attualita' del progetto risiede nella seconda traccia dove viene citato Manu Chao, perche' il ritornello (tradotto in italiano) dice...
In questa stagione cadono le foglie - ed il Kossovo sta morendo in un lago di lacrime
mentre l'inverno piano piano sta arrivando - ed un altro anno sta passando senza parole....


Non vi perdete il combat folk di questa band: non si tratta di militanza politica, ma di 6 giovani che sentono di essere italiani, anche se esuli con quasi 6 secoli di storie da raccontare: il cd e' ben registrato e prodotto (solo la copertina non e' all'altezza della situazione e comunica assai poco) ed e' vivamente consigliato a chi si e' sparato tutti i cd dei Modena City Ramblers (con o senza Cisco) ed i pugliesi Radicanto.

 

 

http://www.musicalnews.com/ 

Ka sënduqi...

 

Calendario arbëresh

Luglio 2022
L M M G V S D
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Prossimi eventi

Nessun evento

Multimedia

IMAGE
Un chirurgo arbëresh salva una bambina somala
In Calabria si sente spesso parlare di mala sanità, ma tante sono anche eccellenze che lavorano duramente per salvare la vita dei pazienti. Specialmente dei bambini.
In Calabria si sente spesso parlare di mala sanità, ma tante sono anche eccellenze che lavorano duramente per salvare la vita dei pazienti. Specialmente dei bambini. Read More...
IMAGE
Riapre la scuola Skanderbeg
La scuola Skanderbeg, dove la maggior parte degli alunni arbëreshë di Piana ha imparato a leggere e a scrivere, finalmente, dopo diversi anni di ristrutturazioni e destinazione d’uso diversa, riapre le porte. La struttura completamente rinnovata tornerà ad essere un punto di riferimento per la vita scolastica del comune arbëresh.
La scuola Skanderbeg, dove la maggior parte degli alunni arbëreshë di Piana ha imparato a leggere e a scrivere, finalmente, dopo diversi anni di ristrutturazioni e destinazione d’uso diversa, riapre le porte. La struttura completamente rinnovata tornerà ad essere un punto di riferimento per la vita scolastica del comune arbëresh. Read More...
IMAGE
Chirotonia presbiterale di Alex Talarico
L'Eparchia di Lungro festeggia con gioia la chirotonia presbiterale di Alex Talarico, ordinato papàs lo scorso 12 settembre. A lui e alla sua famiglia le nostre felicitazioni.
L'Eparchia di Lungro festeggia con gioia la chirotonia presbiterale di Alex Talarico, ordinato papàs lo scorso 12 settembre. A lui e alla sua famiglia le nostre felicitazioni. Read More...
IMAGE
Il giardino dei sensi
Sensi e spiritualità: due parole in apparenza contraddittorie. Eppure tutta la Bibbia brulica di personaggi e di scene sensuali, come un "giardino delle delizie" in cui la vista, l'udito, il tatto, il gusto e l'odorato celebrano il loro festino. .
Sensi e spiritualità: due parole in apparenza contraddittorie. Eppure tutta la Bibbia brulica di personaggi e di scene sensuali, come un "giardino delle delizie" in cui la vista, l'udito, il tatto, il gusto e l'odorato celebrano il loro festino. . Read More...
IMAGE
Discorso di Papa Paolo VI in occasione del IV centenario del Collegio Greco di Roma
Sabato, 30 aprile 1977 Venerati Fratelli e carissimi Figli! Ispirato ad intonazione di profonda letizia, dopo i bei canti liturgici e le devote parole del Signor Cardinale Paul Philippe, è l'odierno incontro, il quale, se di per sé si collega ad una ricorrenza quattro volte centenaria - quella della fondazione in Roma del Collegio Greco di S. Atanasio - si apre, peraltro, e si allarga nella visione della Chiesa d'Oriente, che con la Chiesa Latina forma l'unica ed indivisa Chiesa di Cristo. Il Nostro saluto, come alle Autorità religiose qui presenti, si dirige naturalmente a voi, Alunni e Superiori del Collegio, perché siete voi i festeggiati; e si rivolge ancora ai condiscepoli degli altri Istituti eretti nell'Urbe per l'educazione del Clero di rito orientale, perché tutti insieme voi ponete dinanzi ai nostri occhi questa consolante realtà di coesione ecclesiale. .
Sabato, 30 aprile 1977 Venerati Fratelli e carissimi Figli! Ispirato ad intonazione di profonda letizia, dopo i bei canti liturgici e le devote parole del Signor Cardinale Paul Philippe, è l'odierno incontro, il quale, se di per sé si collega ad una ricorrenza quattro volte centenaria - quella della fondazione in Roma del Collegio Greco di S. Atanasio - si apre, peraltro, e si allarga nella visione della Chiesa d'Oriente, che con la Chiesa Latina forma l'unica ed indivisa Chiesa di Cristo. Il Nostro saluto, come alle Autorità religiose qui presenti, si dirige naturalmente a voi, Alunni e Superiori del Collegio, perché siete voi i festeggiati; e si rivolge ancora ai condiscepoli degli altri Istituti eretti nell'Urbe per l'educazione del Clero di rito orientale, perché tutti insieme voi ponete dinanzi ai nostri occhi questa consolante realtà di coesione ecclesiale. . Read More...
Typikà locali parrocchiali nella chiesa arbëreshe
Nel passato circolavano tra le Comunità arbëreshe di Calabria, oltre a typikà bizantini stampati generalmente a Venezia, comodi rubricari manoscritti che riproducevano le norme generali, ma introducevano anche elementi locali. Per una storia autentica dell’evoluzione storica della tradizione bizantina tra gli Arbëreshë è indispensabile conoscere questi documenti che ci riportano  la prassi concreta. .
Nel passato circolavano tra le Comunità arbëreshe di Calabria, oltre a typikà bizantini stampati generalmente a Venezia, comodi rubricari manoscritti che riproducevano le norme generali, ma introducevano anche elementi locali. Per una storia autentica dell’evoluzione storica della tradizione bizantina tra gli Arbëreshë è indispensabile conoscere questi documenti che ci riportano  la prassi concreta. . Read More...
IMAGE
Giorgio Castriota Skanderbeg tra storia e mito
La parrocchia greca di Cosenza dell'Eparchia di Lungro e, in particolare, il parroco protopresbitero Pietro Lanza, stanno ricordando nel corso di questa settimana l'eroe albanese Giorgio Kastriota Skanderbeg a 550 anni dalla sua morte. Oltre ai vari eventi segnalati sul calendario di Jemi.it, è stata diffusa anche una monografia contenuta nel volume I Padroni dell’Acciaio, scritta da Gabriele Campagnano Zweilawyer e illustrata da Francesco Saverio Ferrara.
La parrocchia greca di Cosenza dell'Eparchia di Lungro e, in particolare, il parroco protopresbitero Pietro Lanza, stanno ricordando nel corso di questa settimana l'eroe albanese Giorgio Kastriota Skanderbeg a 550 anni dalla sua morte. Oltre ai vari eventi segnalati sul calendario di Jemi.it, è stata diffusa anche una monografia contenuta nel volume I Padroni dell’Acciaio, scritta da Gabriele Campagnano Zweilawyer e illustrata da Francesco Saverio Ferrara. Read More...
IMAGE
Il Padre di tutti, l’Amico di sempre
“Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili”.                                                                    Bertolt BrechtIl tempo scorre inesorabilmente, i modi di vita cambiano sempre più rapidamente, poche cose permangono, così come i sentimenti, forse perché sanno di eternità. E il “sentimento del ricordo”, anche se in modo diverso da individuo a individuo, vive sempre in ognuno.
“Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili”.                                                                    Bertolt BrechtIl tempo scorre inesorabilmente, i modi di vita cambiano sempre più rapidamente, poche cose permangono, così come i sentimenti, forse perché sanno di eternità. E il “sentimento del ricordo”, anche se in modo diverso da individuo a individuo, vive sempre in ognuno. Read More...
IMAGE
Spigolature storico-biografiche del siculo-arbëresh Francesco Crispi nel 195° anniversario della nascita
Nacque a Ribera (Agrigento) il 4 ottobre 1818, compì i primi studi nel seminario greco-albanese di Palermo, e si laureò in Giurisprudenza nel 1837. L’anno dopo sposò Rosa D’Angelo che morì nel 1840. Nel 1839, Francesco Crispi (1) aveva fondato e diresse poi per tre anni, il giornale “L’ORETEO”. Nel 1844 si presentò a un concorso per la magistratura, riuscendo primo, ma in seguito rinunciò per esercitare l’avvocatura a Napoli. Intanto si occupava di politica, svolgendo idee e propaganda liberali.
Nacque a Ribera (Agrigento) il 4 ottobre 1818, compì i primi studi nel seminario greco-albanese di Palermo, e si laureò in Giurisprudenza nel 1837. L’anno dopo sposò Rosa D’Angelo che morì nel 1840. Nel 1839, Francesco Crispi (1) aveva fondato e diresse poi per tre anni, il giornale “L’ORETEO”. Nel 1844 si presentò a un concorso per la magistratura, riuscendo primo, ma in seguito rinunciò per esercitare l’avvocatura a Napoli. Intanto si occupava di politica, svolgendo idee e propaganda liberali. Read More...
IMAGE
Sant’Atanasio dei Greci: calendario Grande Quaresima 2022
Riportiamo qui di seguito il programma completo delle celebrazioni della Grande Quaresima e della Grande e Santa Settimana dell'anno 2022 presso la chiesa di Sant'Atanasio dei Greci a Roma. I testi dei riti sono presenti sul sito: www.liturgiabizantina.it
Riportiamo qui di seguito il programma completo delle celebrazioni della Grande Quaresima e della Grande e Santa Settimana dell'anno 2022 presso la chiesa di Sant'Atanasio dei Greci a Roma. I testi dei riti sono presenti sul sito: www.liturgiabizantina.it Read More...
IMAGE
“Arbëria Viva” di Arbër Agalliu premiato a Moda Movie
Il cortometraggio di Arbër Agalliu sulle minoranze linguistiche arbëresh ha ricevuto il premio speciale durante la kermess di moda e cinema "Moda Movie" a Cosenza. 
Il cortometraggio di Arbër Agalliu sulle minoranze linguistiche arbëresh ha ricevuto il premio speciale durante la kermess di moda e cinema "Moda Movie" a Cosenza.  Read More...
Nuovo dominio web: www.liturgiabizantina.it
Pubblichiamo con piacere le nuove coordinate per visitare il sito web di Giovanni Fabriani. Il sito contiene, tra l'altro, una raccolta di testi liturgici utilizzati presso la chiesa di Sant'Atanasio dei Greci in Roma. L'indirizzo è http://www.liturgiabizantina.it
Pubblichiamo con piacere le nuove coordinate per visitare il sito web di Giovanni Fabriani. Il sito contiene, tra l'altro, una raccolta di testi liturgici utilizzati presso la chiesa di Sant'Atanasio dei Greci in Roma. L'indirizzo è http://www.liturgiabizantina.it Read More...
IMAGE
Il presidente albanese Meta chiede che l'arbëresh venga insegnato a scuola
Il presidente della Repubblica, Ilir Meta ha incoraggiato questo sabato i parlamentari italiani a fornire il loro supporto affinchè la lingua arbëreshe venga insegnata nelle scuole dei dei comuni minoritari. 
Il presidente della Repubblica, Ilir Meta ha incoraggiato questo sabato i parlamentari italiani a fornire il loro supporto affinchè la lingua arbëreshe venga insegnata nelle scuole dei dei comuni minoritari.  Read More...
IMAGE
Il Tirana Times lancia l'allarme: l'arbëresh rischia l'estinzione
In Albania, il Tirana Times, rilancia la notizia dell'arbëresh incluso tra le lingue a rischio estinsione. 
In Albania, il Tirana Times, rilancia la notizia dell'arbëresh incluso tra le lingue a rischio estinsione.  Read More...
IMAGE
Giornata internazionale della lingua madre
Quest'anno l'UNESCO dedica la giornata internazionale della lingua madre all'istruzione e all'utilizzo della lingua madre come veicolo linguistico per l'insegnamento. 
Quest'anno l'UNESCO dedica la giornata internazionale della lingua madre all'istruzione e all'utilizzo della lingua madre come veicolo linguistico per l'insegnamento.  Read More...
IMAGE
Scoperto l’anno di nascita del poeta albanese sangiorgese Giulio Variboba
La ricerca sul poeta D. Giulio Varibobba non finisce mai di stupire. Sono stati rintracciati ultimamente importanti fonti documentali presso archivi pubblici e privati sulla comunità di San Giorgio Albanese in provincia di Cosenza.
La ricerca sul poeta D. Giulio Varibobba non finisce mai di stupire. Sono stati rintracciati ultimamente importanti fonti documentali presso archivi pubblici e privati sulla comunità di San Giorgio Albanese in provincia di Cosenza. Read More...
IMAGE
Gjitonia te fshati global
Ndoshta ngë mënd të njihen vetat o bashkësìtë nga llargu: dëftohen neve vetëm tue u jetuar përkrahu atyre, tue i dashur. “Një njohje e madhe ë’ bijë e njëi dashurìe”: ndjenjat, nëse të dëlirë, ngë janë të rreme. Kerkoj te zëmbra e njerìut dhe gjej patëmetësì (/ndershmërì), parimësì, e vërtetë dhe kushtin e mundësìsë fizike, psikike, shpirtërore shpëtuese të njëi bote të globalizuame dhe në ndryshim të shpejtë. Për këtë, pikërisht tue vërejtur atje ku duket e zhdukur zëmbra, kërkoj të gjej gjurmën e ndonjëi mundësìe të aftë të bejë të ringjallet lirìa e brëndshme dhe hapja ndaj tjerëvet.
Ndoshta ngë mënd të njihen vetat o bashkësìtë nga llargu: dëftohen neve vetëm tue u jetuar përkrahu atyre, tue i dashur. “Një njohje e madhe ë’ bijë e njëi dashurìe”: ndjenjat, nëse të dëlirë, ngë janë të rreme. Kerkoj te zëmbra e njerìut dhe gjej patëmetësì (/ndershmërì), parimësì, e vërtetë dhe kushtin e mundësìsë fizike, psikike, shpirtërore shpëtuese të njëi bote të globalizuame dhe në ndryshim të shpejtë. Për këtë, pikërisht tue vërejtur atje ku duket e zhdukur zëmbra, kërkoj të gjej gjurmën e ndonjëi mundësìe të aftë të bejë të ringjallet lirìa e brëndshme dhe hapja ndaj tjerëvet. Read More...
IMAGE
Gerbidi e maggesi
E’ trascorso più di un secolo dai forse dimenticati “Moti di Palazzo Adriano”: una sollevazione contadina contro il padronato, motivata dalla ‘pretesa’ d’aumentare la propria quota spettante in grano dal 25% al 30% del raccolto, sollevazione sedata nel sangue. Allora la terra del mio paese dava da vivere ad una popolazione doppia rispetto a quella attuale. Purtroppo però l’inevitabile incremento demografico, dovuto a migliori condizioni igieniche e sanitarie e alla diminuzione della mortalità infantile, produceva una lenta ma continua emigrazione verso ‘il nuovo mondo’.
E’ trascorso più di un secolo dai forse dimenticati “Moti di Palazzo Adriano”: una sollevazione contadina contro il padronato, motivata dalla ‘pretesa’ d’aumentare la propria quota spettante in grano dal 25% al 30% del raccolto, sollevazione sedata nel sangue. Allora la terra del mio paese dava da vivere ad una popolazione doppia rispetto a quella attuale. Purtroppo però l’inevitabile incremento demografico, dovuto a migliori condizioni igieniche e sanitarie e alla diminuzione della mortalità infantile, produceva una lenta ma continua emigrazione verso ‘il nuovo mondo’. Read More...
L'anno delle minoranze linguistiche
 Nasce un importante progetto per la valorizzazione e il rilancio della cultura minoritaria arbëreshe nel meridione d’Italia. Il progetto è coordinato dalla Fondazione Universitaria Unical “F. Solano” con la partecipazione di cinque atenei italiani (Calabria, Palermo, Salento, Venezia-Ca’ Foscari e Milano “Statale”). E proprio in questi giorni è stata trasmessa alla commissione nazionale Unesco la proposta di candidatura della cultura immateriale degli albanesi d’Italia a patrimonio universale. Il 2021 deve diventare l’anno delle minoranze linguistiche: la Calabria ha un patrimonio di culture (occitana, arbëreshë e grecanica) da difendere, valorizzare e rilanciare in un progetto di ampio respiro che può diventare un’attrazione irresistibile per il turismo culturale ed esperenziale.
 Nasce un importante progetto per la valorizzazione e il rilancio della cultura minoritaria arbëreshe nel meridione d’Italia. Il progetto è coordinato dalla Fondazione Universitaria Unical “F. Solano” con la partecipazione di cinque atenei italiani (Calabria, Palermo, Salento, Venezia-Ca’ Foscari e Milano “Statale”). E proprio in questi giorni è stata trasmessa alla commissione nazionale Unesco la proposta di candidatura della cultura immateriale degli albanesi d’Italia a patrimonio universale. Il 2021 deve diventare l’anno delle minoranze linguistiche: la Calabria ha un patrimonio di culture (occitana, arbëreshë e grecanica) da difendere, valorizzare e rilanciare in un progetto di ampio respiro che può diventare un’attrazione irresistibile per il turismo culturale ed esperenziale. Read More...
IMAGE
Fulmine a ciel sereno
E' fresco di stampa l'annuncio che il Ministro degli Esteri italiano nell'incontro con il suo omologo sloveno, ha promesso il suo interessamento, al fine che la minoranza etnica slovena in Italia abbia una propria rappresentanza nel Parlamento nazionale. Non vogliamo entrare nel merito della notizia in sé, ma alcune considerazioni sono d'obbligo.
E' fresco di stampa l'annuncio che il Ministro degli Esteri italiano nell'incontro con il suo omologo sloveno, ha promesso il suo interessamento, al fine che la minoranza etnica slovena in Italia abbia una propria rappresentanza nel Parlamento nazionale. Non vogliamo entrare nel merito della notizia in sé, ma alcune considerazioni sono d'obbligo. Read More...
IMAGE
Impegno per la presenza in Parlamento alla minoranza slovena: arbëreshë alla finestra
Il ministro degli esteri Di Maio prende l'impegno di supportare la presenza in parlamento per la minoranza slovena. Gli arbëreshë, la più numerosa minoranza etnico-linguistica in Italia, ancora una volta marginalizzati.
Il ministro degli esteri Di Maio prende l'impegno di supportare la presenza in parlamento per la minoranza slovena. Gli arbëreshë, la più numerosa minoranza etnico-linguistica in Italia, ancora una volta marginalizzati. Read More...
IMAGE
Recenzione libri: “Viaggio nella Calabria basiliana” di Enzo Cordasco
Continua l'ondata di interesse per gli insediamenti monastici basiliani in Calabria. Proproniamo il libro "Viaggio nella Calabria basiliana" di Enzo Cordasco che offre un itinerario nella Calabria bizantina comprendendo diversi contesti arbëreshë.
Continua l'ondata di interesse per gli insediamenti monastici basiliani in Calabria. Proproniamo il libro "Viaggio nella Calabria basiliana" di Enzo Cordasco che offre un itinerario nella Calabria bizantina comprendendo diversi contesti arbëreshë. Read More...
IMAGE
Il progetto e l'evento. Gioacchino, Dante, Michelangelo, Scarpa e i cerchi trinitari
L'architetto-filosofo lungrese, Enzo Mattanò, ha appena pubblicato un importante testo che contribuisce ad inquadrare la centralità della teologia figurativa di Gioacchino da Fiore nel pensiero filosofico occidentale.
L'architetto-filosofo lungrese, Enzo Mattanò, ha appena pubblicato un importante testo che contribuisce ad inquadrare la centralità della teologia figurativa di Gioacchino da Fiore nel pensiero filosofico occidentale. Read More...
IMAGE
Pubblicato il libro "Il grande sbarco"
Pubblicato per i tipi di Angelo Guerini e Associati S.r.l. il libro "Il grande sbarco" che racconta l'esodo albanese verso l'Italia negli anni 90: dalla prima accoglienza calorosa al rimpatrio. 
Pubblicato per i tipi di Angelo Guerini e Associati S.r.l. il libro "Il grande sbarco" che racconta l'esodo albanese verso l'Italia negli anni 90: dalla prima accoglienza calorosa al rimpatrio.  Read More...

ATTUALITÀ

Giovedì, Novembre 18, 2004 Luigi Boccia Chiesa e Religione 6546
Discorso pronunciato da S.E. il Card. Camillo...
Lunedì, Gennaio 23, 2006 Luigi Boccia Chiesa e Religione 9695
Secondo la tradizione, i territori dell’attuale...

LA LINGUA - GJUHA JONE

Domenica, Novembre 13, 2005 Luigi Boccia Grammatica 18953
Pagina in allestimento Seleziona la lettera dal menù qui accanto ==> .
Martedì, Marzo 07, 2006 Pietro Di Marco Aspetti generali 10050
E ardhmja e natës agimi. Ti e prite. E ardhmja e agimit dita e plotë. Ti e rrove. E ardhmja e ditës mbrëmja. Ti u krodhe në të. E ardhmja e mbrëmjes...