Picihudra

Scritto da redazione di Jemi il . In Comuni a più paesi

Durante la settimana dei morti, secondo le nostre usanze, si gira per le case a chiedere la “picihudra”, cioè qualcosa da mangiare per le anime dei defunti.
. Nei tempi passati erano solo i poveri, grandi e piccoli, a girare per il paese, così avevano da mangiare per alcuni giorni.
Oggi, invece, siamo tutti noi bambini a mantenere questa usanza. Come tutti gli anni, anche quest’anno abbiamo formato dei piccoli gruppi e, muniti di buste e borse, ogni sera abbiamo bussato a tutte le porte di una zona del paese. Ogni volta che una porta si apriva chiedevamo: - Ce la fate la “picihudra”?
E, come per magia, nelle mani di chi apriva compariva qualcosa di buono che spariva nelle nostre borse. Così, felici, ci allontanavamo senza dire grazie, perché questa è l’unica occasione in cui non si ringrazia.
Sul tardi ognuno di noi è ritornato a casa e ha svuotato le borse mettendo tutte quelle cose buone sul tavolo: brioche, cracker, patatine, crostatine, succhi di frutta, caramelle e perfino wurstel. Che gioia!
Speriamo che questa usanza non si perda.

Classe V - Acquaformosa
Dalla rivista Vuxha e shkollës 

Блогът Click here очаквайте скоро..

Full premium Here download theme for CMS

Bookmaker Bet365.gr The best odds.