La Festa - Il Santo

Scritto da Francesco Godino il . In Santa Sofia d'Epiro - Shën Sofia

athanasius.jpgNel mese di maggio ricorre solenne, con cadenza annuale nella mia comunità, la festività maggiore che la riguarda, dedicata ad una delle figure più eminenti della Chiesa universale: Sant’Atanasio, Patriarca della gloriosa Alessandria d’Egitto, Colonna della Chiesa, definito dalla patrologia “il Grande”. San Girolamo disse di lui: il mondo man mano stava abbracciando la cattiva dottrina di Ario, ma lo stesso mondo, in quel tempo, conobbe il glorioso Atanasio, la pienezza della sapienza ispirata da Dio, e Ario ed i suoi seguaci  furono  travolti…
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Picihudra

Scritto da redazione di Jemi il . In Comuni a più paesi

Durante la settimana dei morti, secondo le nostre usanze, si gira per le case a chiedere la “picihudra”, cioè qualcosa da mangiare per le anime dei defunti.
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Te Enjtezin e Madhe

Scritto da dal sito www.ungra.it il . In Lungro - Ungra

E t’Enjtezin e Madhe e Krishti pir ne pinxoj

M'i mbiodh apostolit oj se gjith' kat mi mbitonj'

 

E par se t’mi mbitonei e tha gjith’ ju kimnëje bes’

Shin Pietri m’e nigoi oj se njetir kat e shes

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Kreshmesha

Scritto da Kikina Martino il . In Firmo - Ferma

kreshmesha A Firmo, un tempo si seguiva molto la Quaresima, ma secondo il rito romano, e il mercoledì delle ceneri si fabbricava una bambola di stracci, di circa 50 centimetri, che veniva vestita con i vestiti giornalieri della donna in lutto, una sottavesta, o «kandush» nera, la «linja» o camicia bianca senza merletto e il giubbetto nero di lana, oppure con la «camicia», una specie di camicetta di colore molto scuro, e il grembiale nero, e un fazzoletto nero in testa. A questo pupazzo si legava una corda di lunghezza variabile, generalmente di un metro, alla cui estremità era fissata una patata su cui si appuntavano 40 penne di gallina, uno per ogni giorno di Quaresima, e si strappava ogni giorno una penna, una specie di calendario quaresimale.
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