zotiCapparelli.jpgNel ricordare la grandiosa figura dell’archimandrita Giovanni Capparelli (1920-2005), la Sacra Scrittura non poteva offrirci un versetto migliore di questo. E’ l’appartenenza a Cristo che ci rende liberi e ci inserisce nel suo progetto salvifico di risurrezione. Questo lo sapeva bene il nostro caro zoti che per tutta la sua vita ci è stato testimone autentico di codesto mistero.
Ricorre così il V anniversario della sua morte, egli è ritornato alla casa del Padre eterno il 20 gennaio del 2005, dopo aver svolto per sessant’anni un intenso ministero sacerdotale offerto esclusivamente, per grazia di Dio, alla comunità di Santa Sofia d’Epiro. Tutti conserviamo ricordi, momenti di vita trascorsi insieme negli anni, tanti anni ma la prima cosa che a me torna in mente nel ricordare zoti è la sua figura, quella grande compostezza di ragionamenti e di comportamenti che è proria degli uomini di Dio, dei santi. In questi ultimi tempi, è vero, nella nostra comunità sono cambiate molte cose con un susseguirsi di avvenimenti belli e brutti ma gli insegnamenti ed il ricordo di zoti Capparelli sono presenti e vivi in mezzo a noi. A tempo dovuto, se Dio vuole, ne raccoglieremo i buoni frutti. Eterna sia la tua memoria – I përjetshëm qoftë kujtimi yt!

francescogodino@infinito.it

Segnala questo articolo su:

Facebook    OK notizie    Digg    reddit    Deli.cio.us   
 34 visitatori online
Articoli attualmente presenti
su Jemi.it:1174
Utenti registrati
1120 Registrati
4 Questo mese