Chiesa_Frasnita.jpgPapàs Antonio Bellusci, arciprete di Frascineto, in occasione del 90° dell'eparchia di Lungo ha pubblicato una presentazione della sua parrocchia. L'ampio titolo riassume il contenuto della pubblicazione (Papàs Antonio Bellusci, Sacra Eparchia greca di Lungro 1919-2009- La parrocchia bizantina "SS.Maria Assunta" di Frasciuneto- Comunità arbëreshe di rito greco dal 1490. Storia, rito, cronaca e letteratura 1490-2009- Manoscritti di B. Frascino (1785-1850), B. Bilotta (1843-1918), V. Frascino (1857-1939), Castrovillari 2009).
  La pubblicazione di 237 pagine si articola in 15 capitoli  con varie illustrazioni  abbracciando un tempo che va dal 1490 ad oggi. Nel primo capitolo riporta le capitolazioni (1490) fra il vescovo di Cassano Mons. Marino Thomacello "signore del casale di Frassineto et l'Albanesi in detto casale abitanti" (pp. 11-15) dove vengono riportate le condizioni richieste agli Albanesi per abitare in quel territorio. Dovranno pagare la decima. Saranno "franchi" da questa imposizione. "lu Previte, lo Camerlingo et lo Baglivo". Questa esenzione del Previte (prete) dal pagamento della decima è l'unico elemento religioso che si trova nel documento.

     Nell'introduzione papàs Bellusci informa che ha trovato gran parte del materiale contenuto nella sua pubblicazione "nei registri della parrocchia che iniziano alla fine del 1700 firmati dall'arciprete Antonio Roseti" (p. 7). Sulla base dei registri e di altri documeniti trovati nell'archivio e in altre fonti il Bellusci imbastisce  i 15 capitoli della sua pubblicazione.

    

Nel primo capitolo su Frascineto offre elementi storici e di attualità presentando fonti  su Frascineto, la chiesa matrice, la sua struttura, le  icone, dipintei, l'iconostasi, la cupola come altri luoghi di culto, la cappella di S. Lucia e il cenobio basiliano di S. Pietro.

     Nel secondo capitolo vengono presentati gli arcipreti di Frascineto dal 1738-al 2009 con informazioni sulla loro vita e le loro opere. Inoltre l'elenco dei sacerdoti, sposati e celibi, nati a Frascineto, così come gli oblati del Romitorio di S. Pietro. Vi appaiono nomi che hanno dato un contributo all'intera Arberia.

     Nel quarto capitolo - dopo aver informato nel terzo capitolo su lavori di restauro della chiesa - elenca i libri liturgici greci, patrimonio della parrocchia, che vanno da un Anthologhion del 1730 al 1978. Si riporta l'elenco dei 20 registri parrocchiali dal 1770 al 2004.. Essi sono redatti in latino fino 1820 e quindi in italiano. Dopo l'elenco completo e materiale, i registri vengono presentati in ordine cronologico e poi in ordine tematico (defunti, matrimoni, battezzati e cresimati, cresimati immigrati latini).

     Ciò facilita la consultazione e offre un importate materiale per lo studio della storia, della prassi liturgica, delle latinizzazioni introdotte e presenti.

     Seguono diversi capitoli (5-9) su sacerdoti e laici,  loro opere, tesi di laurea di giovani universitari su Frascineto, i sindaci di Frascineto, ma anche l'elenco dei sindaci, dei soprannomi e nomi di Frascineto.

     Nel cap. 10 si riportano le statistiche dei matrimoni dal 1919 1l 2008 e nel seguente capitolo la "parrocchia SS. Maria Assunta oggi".

Questa chiesa, costruita nel 1700, è stata la casa dei frasnjoti e i "laici, come risulta dall'archivio parrocchiale hanno sempre collaborato con il parroco" (p.133).

     L'autore qui fa una constatazione amara, ma degna di grande considerazione: "Oggi sembra che la gente non abbia più bisogno della parrocchia" (p. 132).

Nel capitolo 12 vengono presentate alcune iniziative  culturali nel paese. La biblioteca fondata dallo stesso Bellusci, il museo etnologico, il museo del costume albanese ed il museo della tradizione bizantina, strumenti di anamnesi e radicamento nella propria tradizione culturale e religiosa. Negli ultimi tre capitoli (13-15), l'autore presenta tre manoscritti  di particolare importanza per la storia di Frascineto, ma anche di vari aspetti dell'Arberia:

·      "Breve Storia dei Riti Greci secondo l'usanza degli Italo-Albanesi", di Beniamino Frascino 1785-1950, (pp. 141-166);

·      "Cronaca di Frascineto" dell'arciprete Bernardo Bilotta, 1843-1918 (pp. 167-202).

·      "Protocollo parrocchiale", dell'arciprete Vincenzo Frascino, 1857-1939 (203-227.

     Dalla pubblicazione del Bellusci, con un necessario discernimento critico, si possono trarre molte informazioni utili. E' una pubblicazione che dovrebbe essere imitata per ogni parrocchia (Besa/Roma).


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