|
08 Ottobre 2010
Posted in
dall'Eparchia di Lungro
In quest’anno si vuole però anche mettere l’accento sulla dimensione comunitaria della preghiera perché la missione non è mai un interesse personale ma deve essere un’azione “di popolo”, fatta di individui che si prendono cura l’uno dell’altro, perché la costruzione del bene comune non è una pura somma dei singoli beni, ma è un’attenzione continua al territorio e alla vita delle persone, è un impegno personale e comunitario per la realizzazione del Regno
Ci si domanda:
Quanto è presente la dimensione dell’ascolto della Parola nella vita di ciascuno e della comunità parrocchiale?
L’associazione parrocchiale sa ricavarsi dei momenti di ascolto della Parola (a misura di ragazzi, giovani, adulti) o è esclusivamente attenta agli aspetti organizzativi e di animazione della comunità?
La dimensione missionaria e di annuncio, scaturisce da un’analisi e un confronto tra la vita concreta della comunità e la Parola di Dio?
Per la realizzazione invece viene proposto di vivere la settimana attraverso tre fasi che possono essere organizzate in momenti temporalmente diversi o raccolti a seconda delle esigenze organizzative della settimana.
La prima fase ha come obiettivo richiamare tutti gli aderenti alla comunità parrocchiale alla necessità della preghiera personale come fonte inesauribile di grazia della propria vita e per la missione. Tutti sono invitati ad una fedeltà alla liturgia delle ore lungo tutta la settimana, cercando dove possibile di organizzare anche un momento di preghiera comune ad esempio celebrazione dei Vespri lungo la settimana o almeno per la celebrazione dei Primi Vespri della domenica. Laddove non fosse già presente si può cogliere l’occasione per iniziare – come segno che dura nel tempo – la prassi della Lectio divina almeno mensile. Lo stesso invito è rivolto ai ragazzi dell’ACR e ai giovanissimi affinché attraverso una fedeltà alla preghiera a loro misura si preparino a vivere sia direttamente come partecipanti o indirettamente con una vicinanza ideale, l’incontro nazionale “C’è di più, 30 ottobre 2010”.
La seconda fase ha come obiettivo il sottolineare come i laici di Ac siano chiamati a vivere una spiritualità incarnata, che non è lontana dal mondo da ciò che vi accade per «dare forme di unità e di pace alla città dell’uomo, e renderla in qualche misura anticipazioni trasfiguratrice della città senza barriere di Dio» (Caritas in veritate n. 7).
A questo fine si può organizzare una veglia comunitaria per sostenere con la preghiera lo svolgimento della 46ª Settimana Sociale che si terrà a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre.
La terza fase invece vuole sottolineare lo specifico impegno associativo all’interno della comunità cristiana. Per questo si propone che l’associazione viva tutta insieme la Celebrazione Eucaristica della domenica, come momento in cui offrire al Signore e di fronte alla comunità il proprio impegno, anche attraverso l’apertura dell’anno assembleare, che al di là del fatto formale, rappresenta un momento privilegiato in cui tutti gli aderenti sono chiamati a scelte di responsabilità. Attraverso opportune iniziative di promozione, da vivere ad esempio all’uscita della Celebrazione Eucaristica, l’Ac si presenta alla comunità e coglie l’occasione per cercare di coinvolgere nuove persone nell’avventura associativa, anche proponendo l’adesione.
In questa settimana sarebbe anche importante creare l’occasione per la presentazione/condivisione del Testo Personale. Elaborato in maniera condivisa con altre aggregazioni può diventare uno strumento di comunione con altri gruppi presenti in parrocchia» Quaderno delle Settimane 2010-2011 L’Azione Cattolica dell’Eparchia di Lungro ha deciso di celebrare questo momento con due incontri all’inzio con Pino Stancari a Lungro presso la ospitale Casa delle rev. Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori, alle ore 16,30 sul brano matteano dal capitolo 21 versetti 18-22, organizzata dalla Associazione Parrocchiale San Nicola di Mira in Lungro, guidata da rosina Borrescio con la collaborazione della Presidenza Diocesana di ACI. La settimana di AC si concluderà con l’incontro diocesano a San Demetrio Corone dove di seguito si pregherà la funzione iniziale della preparazione alla Festa di San Demetrio Megalomartire.
k.martino
| < Prec. | Succ. > |
|---|








