Si sono conclusi a San Cosmo Albanese i lavori della XXIV Assemblea diocesana del'Eparchia di Lungro sul tema ''Eparchie di Lungro e di Piana degli Albanesi e monastero esarchico di Grottaferrata''.
 L'assemblea della diocesi, che comprende i cattolici italo-albanesi sparsi in alcune province del sud, cosi' come negli anni precedenti, ha incluso il corso teologico seguito da tutte le componenti della diocesi di rito greco-bizantino di Lungro. Dopo la liturgia concelebrata dal vescovo emerito della eparchia, mons. Ercole Lupinacci e i saluti dell'amministratore apostolico mons. Salvatore Nunnari, l'archimandrita Manel Nin, rettore del pontificio Collegio greco di Roma ha relazionato sul tema ''Il diritto particolare della Chiesa italo-albanese: teologia e liturgia bizantina come annuncio del vangelo''. Nel corso dei lavori della tre giorni e' intervenuto anche il dottore di Diritto canonico orientale, Nicola Corduano, che ha trattato il tema ''Il diritto particolare della Chiesa italo-albanese: rinnovamento e prospettive pastorali''. A chiudere la tre giorni e' stata la relazione ''Il diritto particolare della Chiesa italo-albanese: come strumento della nuova evangelizzazione'' di mons. Natale Loda della Pontificia universita' lateranense.

/www.zoomsud.it

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