FotoVesproL'Eparchia di Lungro ha un nuovo diacono e un nuovo lettore. Si tratta di Francesco Godino da Santa Sofia e di Sergio Straface da San Demetrio Corone. Felicitazioni ad entrambi e alle loro famiglie. (NDR) 
Segue articolo di Ernesto Trotta 

Sabato 30 e domenica 31 ottobre 2010 sono stati due giorni indimenticabili per la nostra piccola comunità ecclesiale dell'Eparchia di Lungro. La sera del 30, nella vetusta chiesa del Santissimo Salvatore in Cosenza, durante l'ufficiatura del Grande Vespro, S. E. Mons. Ercole Lupinacci, Vescovo emerito dell'Eparchia, ha compiuto la chirothesia d'ordinazione a Lettore del giovane Seminarista Sergio Straface, proveniente dalla parrocchia di San Demetrio Corone e subito dopo ha proceduto all'ordinazione suddiaconale del già Lettore Francesco Godino, proveniente dalla Parrocchia di Santa Sofia d'Epiro.
OranionNell'omelia Mons. Lupinacci ha illustrato al popolo di Dio i compiti di questi due ordini minori, esortando tutti a servire il Signore secondo le proprie capacità.
La grazia divina ci aveva riservato un'altra giornata di gioia: l'indomani, durante la Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo, Mons. Ercole ha ordinato diacono lo stesso Francesco Godino, compiendo su di lui la preghiera della chirotonia. Al trono assisteva S. E. l'Arcivescovo di Cosenza – Bisignano, Mons. Salvatore Nunnari, Amministratore Apostolico della nostra Eparchia. Ha partecipato alla celebrazione liturgica anche l'Archimandrita Esarca del Monastero di Grottaferrata, lo jeromonaco P. Emiliano Fabbricatore.
Per tutta la comunità ecclesiale è stata un'immensa soddisfazione, come ha giustamente messo in evidenza il Rettore del Seminario, Papàs Pietro Lanza, in quanto si tratta della prima ordinazione ad un ordine maggiore di un chierico che ha svolto interamente la sua formazione spirituale nel Seminario diocesano, fondato da Mons. Lupinacci nel 2006.
Nel corso della liturgia tutti i presenti, assieme al clero che officiava nel Santuario, hanno acclamato "Axios" (degno) il candidato.
Il neodiacono Francesco è asceso a questo grado della militia spiritualis dopo una lunga e meticolosa preparazione spirituale e culturale, compiuta in primo luogo nella sua parrocchia d'origine, alla schola sanctitatis di un luminoso esempio di virtù cristiane, l'Archimandrita Giovanni Capparelli, parroco per oltre sessanta anni di Santa Sofia d'Epiro.
Il suo iter di formazione è poi proseguito nell'Istituto di Scienze Religiose " Mons. Giovanni Stamati" di Lungro e dopo qualche anno ha trovato la sua maturazione nella decisione di iscriversi al Seminario Eparchiale di Cosenza. La sua preparazione culturale si è consolidata frequentando i corsi del Seminario Diocesano dell'Arcidiocesi cosentina. Infine, negli ultimi anni, Francesco è approdato all'autorevole Pontificio Istituto Orientale in Roma, dove ha studiato in modo approfondito la tradizione liturgica orientale.
BacioManoNoi fedeli dell'Eparchia di Lungro e parrocchiani di Santa Sofia d'Epiro, non ci stancheremo mai di lodare e benedire il Signore per questa ordinazione che ci fa toccare con mano la Sua grande misericordia e continueremo a pregare per il Diacono Francesco che ora si prepara ad ascendere al sacerdozio.
Preghiamo inoltre per la salute e la prosperità della sua famiglia e della diletta sposa Aurora che l'ha sempre incoraggiato e seguito nel suo percorso. Supplichiamo ancora Dio Onnipotente che accordi la Sua protezione a quanti si preparano a diventare operai nella messe del Signore e invochiamo su di loro le benevoli intercessioni della Santissima Madre di Dio, di San Nicola il Taumaturgo, protettore della nostra Eparchia e di tutti i Santi patroni della nostre parrocchie.
Lode a Dio.









Foto tratta da facebook. 

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