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03 Giugno 2009
"Salviamo
dal degrado e dall' indifferenza consumistica odierna , la lingua-madre
arbereshe Barigliott, segmento piccolo ma prezioso dei Beni immateriali
dell'Umanità" lo slogan ribadito , nei giorni scorsi, presso l'Istituto
Comprensivo Statale "Giovanni XXIII". La scuola-pilota del Vulture, per il
dinamismo e le capacità plurime di
proposta in campo didattico, etnico- antropologico e storico-religioso , ha
concluso il progetto ministeriale "Eth.Nos " giunto alla sua ottava annualità,
sotto l'egida del Confemili Roma .
Nel pomeriggio del 29 maggio , infatti, nell'Aula Magna si è svolto, alla presenza
delle famiglie degli allievi, un convegno
a cui hanno partecipato, Matilde Misseri dirigente scolastico vicario, Francesco
Perillo presidente del "Gal Vulture" e dei Circoli Unesco della Provincia di Potenza, la sede
prescelta per il centro territoriale
Unesco è Venosa ( Castello Pirro Del Balzo) ,
Donato Michele Mazzeo , consulente scientifico Progetto "Eth.Nos" (Legge
482/99) , Francesco Scigliuzzo , Commissario Prefettizio del Comune di Barile,
impegnato in compiti istituzionali ha
trasmesso al Dirigente G. Antonio Pinto,
un messaggio di congratulazioni per le iniziative in cantiere e di felicitazioni per le significative
attività dell'Istituto. Idem da parte di Antonio Autilio, Assessore alla
Cultura , Formazione Professionale, Lavoro della Regione Basilicata , in
missione all'Estero. La Carta Europea delle lingue regionali e minoritarie ,
sottoscritta dal Consiglio d'Europa a Strasburgo il 5 novembre 1992, riconosce
" il diritto imprescindibile delle popolazioni ad esprimersi nelle loro
lingue regionali o minoritarie , nell'ambito della loro vita privata e sociale".
Ne consegue - dal volantino diffuso durante la manifestazione- che "la difesa ed il rafforzamento delle lingue regionali o minoritarie nei vari Paesi e nelle numerose regioni d'Europa, rappresentano un contributo importante ed inalienabile all' edificazione di un'Europa basata sui principi di democrazia e di diversità etnica e culturale ".Pertanto la "Giornata Internazionale della Lingua-Madre" unica in Basilicata (rimandata causa neve dal 21 Febbraio) è stata abbinata alla manifestazione finale del progetto "Eth.Nos" divisa in due momenti: un convegno di studio e sensibilizzazione nel primo pomeriggio, seguito dall'allestimento di un "Corteo Storico" sul tema "Skanderbeg ed il viaggio in Italia" (XV secolo) . Lo staff di Progetto, formato dal corpo insegnante : Bianca Angelone, Maria Belluscio , Erminia Volonnino , Rosa Galasso, Raffaella Giordano (Scuola dell'Infanzia) , Maria Carmela Di Lonardo , Rosa Spera e Maria Grieco (Scuola Primaria), Enza Rella , Rocco Telesca, Tilde Misseri (Scuola Secondaria di 1° grado) e la collaborazione squisita e sistematica del personale di segreteria e dei collaboratori scolastici (Luciana Carnevale, Mauro Carnevale in particolare); oltre che delle allieve Laura Latorraca e Giada Caccavo (reading di una poesia del poeta skipetaro Albert Ahmeti "A te Arberesh" in lingua Inglese, Francese, Albanese, Italiana ) e nei dialetti dell'hinterland ( Maria Grazia Rapone , in vernacolo rapollese e Rosa Spera in verace rionerese).Il corteo storico ha percorso buona parte del Centro Storico (Cantine Tonolini,Via Alcide De Gasperi, Piazzetta Skanderbeg, Corso V.Emanuele, Piazza C.A.Dalla Chiesa,Via Piave, Piazza Caracciolo e ritorno) si è avvalso dell'entusiasmo e dell'impegno di:Mauro Carnevale detto "Camillo" (Papa Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini),Gianmarco Tirico (Giorgio Kastriota detto Skanderbeg l'Eroe Europeo, Atleta Christi), Maria Paternoster (Andronika,moglie di Skanderbeg),Virginia Ricciardi (Mamiza, sorella di Skanderbeg ) ,Teresa Scalta (suora cattolica) .Un cordiale ringraziamento è stato espresso dal Dirigente Scolastico all'Istituto Statale d'Arte "Carlo Levi" di Rionero in Vulture (nella persona del Prof. Bruno Di Giacomo e della sua scolaresca) per la produzione minuziosa ed artistica della "Corona di Skanderbeg " ( sulla falsariga dell'originale, conservato presso il Museo delle Belle Arti di Vienna - Austria), ad Antonio G. Paternoster , Comando Vigili Urbani , alla Protezione Civile, al blogger Pino Di Lucchio per le riprese online dell'intera manifestazione , visibile sul portale "www.siderurgikatv.ilcannocchiale.it" , al foto-cine-reporter Juan Miguel Volonnino italo-argentino, a tutti i mass-media che hanno dato notizie ed informazioni sull'evento culturale, prima e dopo la manifestazione Unesco.
Ne consegue - dal volantino diffuso durante la manifestazione- che "la difesa ed il rafforzamento delle lingue regionali o minoritarie nei vari Paesi e nelle numerose regioni d'Europa, rappresentano un contributo importante ed inalienabile all' edificazione di un'Europa basata sui principi di democrazia e di diversità etnica e culturale ".Pertanto la "Giornata Internazionale della Lingua-Madre" unica in Basilicata (rimandata causa neve dal 21 Febbraio) è stata abbinata alla manifestazione finale del progetto "Eth.Nos" divisa in due momenti: un convegno di studio e sensibilizzazione nel primo pomeriggio, seguito dall'allestimento di un "Corteo Storico" sul tema "Skanderbeg ed il viaggio in Italia" (XV secolo) . Lo staff di Progetto, formato dal corpo insegnante : Bianca Angelone, Maria Belluscio , Erminia Volonnino , Rosa Galasso, Raffaella Giordano (Scuola dell'Infanzia) , Maria Carmela Di Lonardo , Rosa Spera e Maria Grieco (Scuola Primaria), Enza Rella , Rocco Telesca, Tilde Misseri (Scuola Secondaria di 1° grado) e la collaborazione squisita e sistematica del personale di segreteria e dei collaboratori scolastici (Luciana Carnevale, Mauro Carnevale in particolare); oltre che delle allieve Laura Latorraca e Giada Caccavo (reading di una poesia del poeta skipetaro Albert Ahmeti "A te Arberesh" in lingua Inglese, Francese, Albanese, Italiana ) e nei dialetti dell'hinterland ( Maria Grazia Rapone , in vernacolo rapollese e Rosa Spera in verace rionerese).Il corteo storico ha percorso buona parte del Centro Storico (Cantine Tonolini,Via Alcide De Gasperi, Piazzetta Skanderbeg, Corso V.Emanuele, Piazza C.A.Dalla Chiesa,Via Piave, Piazza Caracciolo e ritorno) si è avvalso dell'entusiasmo e dell'impegno di:Mauro Carnevale detto "Camillo" (Papa Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini),Gianmarco Tirico (Giorgio Kastriota detto Skanderbeg l'Eroe Europeo, Atleta Christi), Maria Paternoster (Andronika,moglie di Skanderbeg),Virginia Ricciardi (Mamiza, sorella di Skanderbeg ) ,Teresa Scalta (suora cattolica) .Un cordiale ringraziamento è stato espresso dal Dirigente Scolastico all'Istituto Statale d'Arte "Carlo Levi" di Rionero in Vulture (nella persona del Prof. Bruno Di Giacomo e della sua scolaresca) per la produzione minuziosa ed artistica della "Corona di Skanderbeg " ( sulla falsariga dell'originale, conservato presso il Museo delle Belle Arti di Vienna - Austria), ad Antonio G. Paternoster , Comando Vigili Urbani , alla Protezione Civile, al blogger Pino Di Lucchio per le riprese online dell'intera manifestazione , visibile sul portale "www.siderurgikatv.ilcannocchiale.it" , al foto-cine-reporter Juan Miguel Volonnino italo-argentino, a tutti i mass-media che hanno dato notizie ed informazioni sull'evento culturale, prima e dopo la manifestazione Unesco.
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