fabienne_pacino E’ Fabienne Pacino da Palazzo Adriano (Pa) la “Miss Arbëreshe” 2007. L’undicesima edizione del Concorso-Rassegna Nazionale di costumi italo-albanesi parla ancora siciliano, dopo l’affermazione della bella Valentina Schirò nel 2006, originaria di Mezzojuso (Pa). (Foto di J Fusca)
A tenere alto l’onore dell’Arbëria calabrese e, particolarmente, di quelli del cosentino, ci ha però pensato la giovane Dilla Pisarri, quindicenne proveniente da Frascineto. La Pisarri, coetanea della neo-eletta Miss Arbëreshe, si è infatti classificata al secondo posto, ad una manciata di voti dalla Pacino. Terza piazza ancora di marca sicula, con la splendida Patrizia Matranga di Piana degli Albanesi (Pa) a completare il podio delle più belle d’Arberia del 2007. L’evento, tenutosi il 26 agosto scorso presso il teatro “V. Pesce” di Spezzano Albanese, ha visto la partecipazione di 20 comunità arbëreshe provenienti dalle 7 regioni italiane che ospitano comunità italo-albanesi, per un totale di 39 miss in gara. Notevole l’impegno profuso dai comuni arbëreshë di fuori regione, presenti ed entusiasti dell’iniziativa; a ciò fa invece da contr ’altare lo scarso impegno delle comunità calabresi del cosentino, assenti “ingiustificate” (nella grande maggioranza dei casi) all’importante manifestazione. Tornando al concorso, organizzato come sempre dalla Pro Loco di Spezzano Albanese e preparato nei dettagli da Cosimo Montone, presidente dello stesso ente, da segnalare la brillante conduzione del duo composto da Marcello Renzi e Raffaella Salamina, sobri e preparati “traghettatori” di una serata che ha gremito il teatro “V. Pesce” in ogni ordine di posto. Tra le tre miss che “giocavano in casa”, la meglio classificata è stata Antonella De Rosis, che ha anche fatto incetta di premi alternativi quali “miglior costume Llambadhor”, “ragazza spettacolo” e “ragazza immagine-eleganza”. Da cornice alla manifestazione, gestita al meglio dallo staff della Pro Loco in collaborazione con la Cri e la Protezione Civile Anlc di Spezzano, la sfilata della Free Globe, le performance canore di Pino Cacozza, Claudio La Regina e Ausilia Candreva, un’esposizione di prodotti tipici e la mostra del libro “Gli arbëreshë” curata dal “Centro studi genealogia” di cui è presidente Salvatore Bugliaro.
 
Articolo tratto da Agorà Alto Ionio, Settembre 2007 

Segnala questo articolo su:

Facebook    OK notizie    Digg    reddit    Deli.cio.us   
 19 visitatori online
Articoli attualmente presenti
su Jemi.it:1402
Utenti registrati
1243 Registrati
1 Questo mese