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24 Dicembre 2009
Una serata di quelle di cui c'era davvero bisogno nella cittadina arbëreshe, sia per i motivi attinenti alle manifestazioni natalizie, sia perché la stessa è stata a sfondo benefico. Infatti, il ricavato dello spettacolo sarà devoluto all'Associazione Sos Danza Abruzzo – “Un aiuto per ricominciare a danzare”.
Madrina e promotrice di questo appuntamento è stata l'instancabile Maria Toma, direttore artistico dello spettacolo, che con la sua scuola “Mt Dance” ha messo sul palco grandi e, soprattutto, piccini per regalare ai tantissimi presenti una serata davvero indimenticabile.
Lo spettacolo si è aperto con una coreografia dedicata all'Abruzzo sulle note di “Domani 21 aprile 2009 – Artisti uniti per l'Abruzzo”, canzone interpretata da 50 artisti italiani, proprio per ricordare gli scopi benefici.
Le 18 scene quindi hanno preso forma a partire proprio da “quel pezzo di legno” che, dalle sapienti mani di Geppetto, interpretato da Antonio Valente, è diventato il burattino Pinocchio, la eccellente Ilaria Zingarella. E quindi tutta la storia di Collodi prende vita attraverso i personaggi del Grillo Parlante, la straordinaria e giovanissima Ida Chiara Giordano, della Fata Turchina, Francesca Liguori, del Gatto, l'ottima e bella Mariele Blaiotta, la Volpe, l'espressiva Marina Severini, Lucignolo, interpretato da Miriam Fiore, e Mangiafuoco, il giovane Vincenzo Aita.
Circa due ore di spettacolo che scivolano leggere attraverso i colori, le forme e le danze che una cinquantina di personaggi riescono a far muovere armoniosamente. Non ci sono le voci degli interpreti, ma la gestualità compensa bene i dialoghi.
Sono tante le presenze illustri in sala: il sindaco di San Lorenzo del Vallo, Luciano Marranghello, si dice soddisfatto a fine serata; sulle stesse note l'assessore alla Cultura di Spezzano, Carolina Luzzi, che promette pieno appoggio per le iniziative future.
Em.Arm.
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