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18 Gennaio 2012
Il Direttivo dell’Associazione Studenti Arbëreshë dell’Unical è profondamente contrariato in seno al Comitato Regionale per le Minoranze Linguistiche (Co.Re.Mil.), dopo la decisione di far accedere al bando per i fondi 2012 (circa 14 milioni di euro), i comuni di origine Grecanica della provincia di Reggio Calabria.
Una decisione abbracciata dalla giunta regionale ma impugnata con vigore dalla comunità occitana e da quelle albanesi delle province di Cosenza, Crotone e Catanzaro. “Siamo della visione, – inizia la nota del Direttivo - che la Regione debba fare un passo indietro e dovrebbe lasciare intatte le risorse stanziate per le minoranze linguistiche occitane e albanofone, e infine pubblicare un bando specifico per le comunità grecaniche, consentendo così in accordo con i principi costituzionali italiani ed europei, le linee di intervento P.I.S.R. Minoranze Linguistiche ed Etnoantropologiche della Calabria, di cui al P.O.R. F.E.S.R. 2007/2013, che sono finalizzati, ricordiamo, a mettere in atto azioni per la tutela e la valorizzazione delle minoranze linguistiche presenti sul territorio calabrese”. “Questo obiettivo - prosegue la nota- va perseguito attraverso la realizzazione di specifici progetti integrati da attuare nei contesti insediativi dove storicamente sono presenti le comunità, che nel corso del tempo hanno prodotto e stratificato lingue e culture, uniche nel panorama europeo e mediterraneo”. L’Associazione Studenti Arbëreshë dell’Unical, altresì, cercherà un incontro con i vari enti accademici, istituzioni e associazioni per ricondurre alla conformità l’interpretazione delle leggi nazionali e regionali che tutelano le minoranze linguistiche storiche.
Arcavacata di Rende, UniCal - 16/01/2012 Il Direttivo:
Associazione Studenti Arbëreshë dell’Unical
Arcavacata di Rende, UniCal - 16/01/2012 Il Direttivo:
Associazione Studenti Arbëreshë dell’Unical
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