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10 Dicembre 2009
A Barile ed a Ginestra , in occasione del Convegno internazionale “UNESCO” sul tema. Vulture, una via per la Pace, S.E. Dott. Zef BUSHATI dell’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia, è stato ricevuto dalla popolazione e dai Sindaci “Arbereshe”, in particolare Giuseppe Mecca con l’intera Amministrazione municipale .
Un “Mire se erdhet” offerto all’illustre diplomatico nell’ufficio di rappresentanza , davanti al gonfalone municipale ed il comando Vigili Urbani , un saluto di benvenuto “al caminetto” sulle tradizioni e radici comuni oltre che sulla situazione industriale e commerciale dell’Albania odierna.
“E’ un momento privilegiato, questo, che facendo di necessità virtù nell’ evoluzione della crisi internazionale, piccole medie imprese lucane e del Vulture , possono cogliere programmando di investire in Albania.” . Al Sindaco , al termine del proficuo ed amichevole dialogo , è stato regalato un Dossier (italiano-albanese-inglese) sul Trading on line e materiali dell’A.I.I.O.A. di Tirana (Associazione Imprenditori italiani in Albania) collegata al sistema camerale italiano.Oltre che un prezioso libro su “Madre Teresa di Calcutta, premio Nobel per la Pace” , a cui è dedicata una stele , in fase di restauro, nella villa comunale omonima, inaugurata alcuni anni addietro alla presenza anche del Vescovo di Melfi e dell’Ambasciatore dell’Albania in Vaticano. Alla delegazione skipetara , il Sindaco –con l’autore presente al meeting- ha offerto copie del libro “Cristo è nato a Barile” , un album fotografico sulla celebre “Processione del Venerdì Santo” curato dal reporter italo-argentino Juan Miguel Volonnino ed un assaggio dei prodotti tipici del Vulture (fra cui le saporite pizzette del “Forno di Barile” , una confezione di olio d’oliva extra-vergine e di Aglianico del Vulture, primo vino a denominazione d’origine controllata della Basilicata). Per l’occasione è stato ribadito il crescente incremento delle relazioni di import-export da e verso l’Albania , con l’augurio che - come è avvenuto per Serbia, Montenegro, Romania ed altri Stati- anche per l’Albania (che comunque da diversi anni è entrata a far parte della NATO) dopo le fasi intermedie di “avvicinamento” diplomatico, culturale ed economico inter-nazionale , possa cadere l’ultimo muro , quello di Tirana , ed accedere “inter pares” al consesso ufficiale di rappresentanza del vecchio Continente; per un orizzonte di pacifica convivenza, tolleranza etnico-religiosa e solidarietà civile.
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