cucciroma1.jpgSabato 21 marzo 2009, nella sala dell’Accademia del Collegio di S. Atanasio in Roma, davanti ad una nutrita e scelta assemblea, è stato presentato il nuovo studio della prof. Maria Franca Cucci  (1732-1925). (Ed. Brenner, 2008). La serata culturale è stata moderata dal prof. D. Morelli del Circolo “Besa-Fede”.
Il prof. Mons. Giuseppe Maria Croce dell’Archivio Segreto Vaticano, ha presentato l’impostazione solida del volume, l’articolazione organica, e la trattazione scientifica di una istituzione che ha costituito la spina dorsale di una storia sofferta di una minoranza per la sua sopravvivenza culturale. L’apporto documentario archivistico inedito oltre a sostenere l’opera apre ad ulteriori ricerche,
Il prof Italo C. Fortino (Univ. L’Orientale di Napoli) ha presentato il contributo del Collegio, in tutta la sua vicenda, alla cultura degli Arbëreshë tanto religioso-liturgica quanto etnico- culturale e linguistica producendo studiosi distinti, intellettuali illuminati e poeti.
Il rettore del Collegio di S. Atanasio Arch, Manel Nin ha espresso la gioia di ospitare nei suoi ambienti l’evento. Mons. Eleuterio F. Fortino ha rilevato le ragioni storiche e ideali che hanno unito il Collegio di Calabria con quello di Roma. I suoi fondatori e primi ispiratori sono stati tutti alunni del Collegio di S. Atanasio, così Stefano Rododà e il fratello Felice Samuele, primo vescovo ordinante e presidente del Collegio di Calabria. Le regole del Collegio Corsini erano ispirate a quelle di S. Atanasio.
In fine la prof. Cucci, emozionata, ha ringraziato tutti auspicando altri studi con altre ricerche (Besa/Roma).


cucciroma3.jpg







 
cucciroma5.jpg









cucciroma6.jpg

Segnala questo articolo su:

Facebook    OK notizie    Digg    reddit    Deli.cio.us   
 13 visitatori online
Articoli attualmente presenti
su Jemi.it:1402
Utenti registrati
1243 Registrati
1 Questo mese