Annunciazione della Santissima Madre di Dio e sempre Vergine Maria

il . In Il Rito Greco-Bizantino

Annunciazione. Cipro XVII secoloNove mesi esatti prima del Natale la chiesa celebra l’Annunciazione della Santissima Madre di Dio e sempre Vergine Maria in una delle maggiori feste dell’anno liturgico bizantino. Il Concilio del Trullo (can. 52) ricorda che in essa, al pari dei sabati e delle domeniche della Grande Quaresima si celebra la Divina Liturgia di S. Giovanni Crisostomo anziché quella dei Presantificati in uso negli altri giorni.

Il digiuno quaresimale nella tradizione dell’oriente cristiano

Scritto da Giorgio Bellizzi il . In Il Rito Greco-Bizantino

RicetteOrtodosseDopo aver digiunato per quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. (Mt 4,2)

Le frenesie quotidiane ci stanno allontanando dalla pratica del digiuno, rendendone l'applicazione sempre più difficile. Eppure, il significato di questa rinuncia è enorme e costituisce una tappa fondamentale per la crescita spirituale ed umana di ciascun individuo. Infatti, riuscire a raggiungere un obiettivo di negazione, di privazione a fronte di continue sollecitazioni e messaggi votati al consumo rende, nella sua difficoltà, questa pratica grandemente formativa.

L’Eparchia Italo-Albanese di Lungro verso il I centenario

Scritto da Protopresbitero Pietro Lanza il . In Storia

CattedraleLungroEra il 13 febbraio 1919 quando il venerabile Papa Benedetto XV, con la Costituzione Apostolica “Catholici fideles”, istituiva l’Eparchia di Lungro degli Italo-Albanesi dell’Italia Continentale per “I fedeli cattolici di rito greco, che abitavano l’Epiro e l’Albania, fuggiti a più riprese dalla dominazione dei turchi, …accolti con generosa liberalità … nelle terre della Calabria e della Sicilia, conservando, come del resto era giusto, i costumi e le tradizioni del popolo greco, in modo particolare i riti della loro Chiesa, insieme a tutte le leggi e consuetudini che essi avevano ricevute dai loro padri ed avevano con somma cura ed amore conservate per lungo corso di secoli.

Domenica V di Quaresima: Santa Maria Egiziaca

il . In Il Rito Greco-Bizantino

Giunti quasi al termine della Quaresima, la Chiesa propone alla nostra considerazione la figura ascetica di Santa Maria Egiziaca. L'intento è quello di mostrare ai fedeli ed al Cristiano di ogni epoca la potenza della conversione in genere e, nello specifico, la trasformazione radicale dell'individuo che incontra Cristo: Maria, da prostituta della corrotta Alessandria d'Egitto, ad esempio di ascesi, degna di essere paragonata negli sticheri del Vespro a Giovanni Battista.

Articoli suggeriti