San Basile - Shën Vasili
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05 Marzo 2011
E’ risaputo che il fascismo non amasse granchè le diversità: che fosse linguistica, ideologica o ‘razziale’ (al tempo non era stata ancora sbugiardata l’idea scientificamente fasulla di ‘razza’); questa avversione, nel nostro povero sud della periferia, si manifestava anche per le serenate con organetto e zampogna, il canto di vjershe, sotto il balcone di probabili fidanzate o di amici e compari che venivano invitati ad aprire per condividere un bicchiere di vino e qualche fetta di soppressata.








