Il 29 maggio u.s., alle 21, presso i locali della biblioteca comunale, Nando Elmo, autore del libro “Un Gallo ad Asclepio”, ha incontrato i suoi lettori per un dibattito sulla sua opera. Il sottotitolo del libro “Note sull’assimilazione a Dio nel pitagorismo di Vincenzo Capparelli” spiega il tema della serata. .
L’argomento potrebbe sembrare peregrino, ma è bene domandarsi come si possa in tempi di laicismo estremo e da laici parlare ancora di Dio.

Nando Elmo non è nuovo al pubblico rivarolese perché si è presentato molte volte come operatore culturale in conferenze, performances di poesia, mostre di pittura. Professore di lettere, specializzato in Linguistica generale e Semiologia, egli è da sempre studioso di Filosofia e Teologia, materie nelle quali ha una consolidata competenza. La sicura competenza che ha del greco antico lo rende particolarmente adatto a parlare di filosofia antica.

Nel passato recente ha tenuto tre conferenze nella sala consiliare di Rivarolo Canavese sulla Icona bizantina conseguendo un largo consenso di pubblico che per tre sabati consecutivi lo ha seguito numeroso ed attento. Questa volta intende far conoscere Vincenzo Capparelli, un medico filosofo notissimo a suo tempo, ma passato nel dimenticatoio, come il canavesano Martinetti, per il mutato clima culturale dei nostri tempi, poco consono a filosofie particolarmente legate alla metafisica. L’opera di Capparelli “La Sapienza di Pitagora” in quattro poderosi volumi è stata acquistata dalla Biblioteca comunale che intende, con questo incontro, farne rilevare l’importanza.
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