Il 7 maggio 2010 il dottor Edmond Çali ha conseguito il dottorato di ricerca in Culture dell’Europa Orientale all’Università di Napoli “L’Orientale”, con una tesi dal titolo “Il dissenso nella letteratura del realismo socialista albanese. Kasëm Trebeshina, Zef Pllumi e Ismail Kadare”.

Tutor della ricerca è stato il Prof. Italo C. Fortino,  membri della commissione i professori Amedeo di Francesco, di Letteratura ungherese, Claudia Lasorsa, di Letteratura russa e Laura Smaqi, di Letteratura albanese. La commissione, oltre al massimo dei voti, ha segnalato la dignità di stampa. Il candidato ha analizzato il dissenso nella letteratura albanese del Realismo socialista seguendo tre tipologie: il dissenso aperto, rappresentato dal cattolico Zef Pllumi, il dissenso nato tra gli stessi esponenti comunisti, rappresentato da Kasëm Trebeshina, ed il dissenso dentro la stessa corrente letteraria ufficiale, rappresentato da Ismail Kadare. Inoltre, ha dedicato una particolare attenzione all’importanza del legame letteratura-autobiografia, letteratura-storia e letteratura-mito.

 

Di Zef Pllumi il Dr. Çali ha esaminato l’opera Rrno vetëm për me tregue, quale testimonianza del dissenso del clero cattolico nell’Albania comunista. Nei tre volumi del libro l’autore ha espresso quanto aveva registrato nella sua memoria e ha dimostra di essere riuscito a resistere con la forza interiore per raccontare quanto visto e vissuto. Oltre al legame letteratura-autobiografa, ricordiamo la scelta della lingua: il Pllumi usa il dialetto ghego, che si differenzia dalla lingua standardizzata c he è di base tosca. Anche questo fatto costituisce una contestazione agli sviluppi nel campo strettamente linguistico.

Particolare attenzione è stata dedicata a Zef Pllumi critico, ai suoi contributi riguardanti gli autori dissidenti ed il realismo socialista. Va sempre tenuto presente il contributo di Zef Pllumi nella riscoperta e nella pubblicazione degli autori francescani messi da parte, dimenticati e combattuti durante il realismo socialista.

Il dottor Edmond Çali ha individuato e trattato diversi filoni del dissenso nell’opera di Ismail Kadare esaminando il romanzo Gjenerali i ushtrisë së vdekur, dove registra il mancato rispetto da parte dell’autore delle norme letterarie del realismo socialista; i due romanzi storici Dimri i vetmisë së madhe e Koncert në fund të dimrit, dove il dissenso viene espresso grazie al legame storia-letteratura; il romanzo Nëpunësi i pallatit të ëndrrave, in cui il dissenso viene espresso tramite la descrizione del sistema di controllo presente in un regime totalitario, il romanzo Vajza e Agamemnonit ed il suo testamento letterario, il romanzo Hija.

Analizzando l’opera dei tre autori dal punto di vista strutturale, il candidato ha dedicato particolare attenzione alla ripetizione creativa nella composizione. Per quanto riguarda Kasëm Trebeshina è stato esaminato il saggio Fitorja në humbje, ancora inedito, il suo Promemoria di contestazione indirizzato allo stesso Enver Hoxha, il romanzo-autobiografia Allori secchi, la cui edizione critica è stata curata dallo stesso Çali, il voluminoso romanzo storico Kënga shqiptare, alcuni dei suoi saggi critici più significativi ed il romanzo Tregtari i skeletëve. Il Trebeshina, vero dissidente durante il Realismo socialista, è presentato dal Çali come un maestro artigiano della costruzione strutturale del racconto: Egli riesce, tramite una struttura semplice che si ripete, a darci il contenuto filosofico, la storia dell’Albania ed il mito (Besa/Roma)

 

 


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