Varie
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12 Aprile 2010
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Nell’Albania settentrionale, fra le popolazioni di montagna, si sono conservate vive le melodie che musicalmente e cronologicamente sono le più antiche. Questo canto solistico e forte è l’espressione del montanaro libero, la traccia sonora dell’ultimo strato culturale albanese, quello della casa abbandonata, di un’esistenza isolata e dal carattere individualistico. Durante la sua performance il cantore, di norma, chiude l‘orecchio ponendovi sopra il palmo della mano che copre anche una guancia, mentre volge gli occhi al cielo assieme alla voce.








